Minaccia di uccidere mamma e papà per i soldi della droga

25 Luglio 2019

Pineto, un 32enne del posto arrestato per tentata rapina Era da poco scappato da una comunità di recupero

PINETO. La mattina il papà si era rivolto ai carabinieri per chiedere aiuto: «Mio figlio è scappato da una comunità di recupero di tossicodipendenti, è tornato a casa e chiede sempre soldi minacciando me e mia moglie. Ci fa paura». In serata l’esplosione di violenza, con il 32enne che ha cominciato ad inveire contro i familiari armato di una sedia e urlando «Dammi i soldi che uccido te e mamma». Quando i carabinieri sono arrivati, chiamati dallo stesso padre, hanno trovato il giovane in cucina con la sedia in mano che urlava contro il genitore. Per l’uomo, un 32enne del posto, è scattato l’arresto per tentata rapina.
I fatti si sono verificati a Pineto nell’abitazione dei genitori. Secondo la ricostruzione fornita da militari il figlio si sarebbe ulteriormente agitato dopo aver saputo che la mattina successiva avrebbe dovuto sottoporsi ad una visita medica propedeutica al rientro in un comunità. Intorno alle 20 l’uomo avrebbe cominciato ad inveire contro i genitori chiedendo soldi e minacciando di uccidere tutti. In particolare avrebbe preso in mano una sedia con cui minacciava di colpire mamma e papà. Quest’ultimo è riuscito a chiamare i carabinieri raccontando quello che stava succedendo e chiedendo aiuto. L’intervento dei militari della stazione di Pineto è stato immediato e in poco tempo i militari sono arrivati nell’abitazione. All’esterno, proprio in prossimità del portone, hanno trovato la mamma che, visibilmente spaventata, ha raccontato quello che stava succedendo nel piano superiore. Quando i carabinieri sono entrati nell’appartamento l’uomo aveva una sedia in mano con cui minacciava il padre urlandogli contro: «Dammi i soldi subito, dammi tutto quello che hai». I militari sono riusciti a bloccarlo e per l’uomo è scattato l’arresto per tentata rapina aggravata. I due genitori sono stati medicati al pronto soccorso e dimessi con prognosi di sette giorni ciascuno.(d.p.)
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