Minoranza all’attacco su autodromo e servizio rifiuti

MONTORIO. La minoranza compatta ha presentato ieri mattina al sindaco quattro mozioni (su autodromo, servizio raccolta rifiuti, fondi per la riqualificazione della zona industriale e riduzione delle...
MONTORIO. La minoranza compatta ha presentato ieri mattina al sindaco quattro mozioni (su autodromo, servizio raccolta rifiuti, fondi per la riqualificazione della zona industriale e riduzione delle indennità degli amministratori), che dovranno essere portate al prossimo consiglio comunale, che con molto probabilità si terrà il 23 luglio alle 18. In una nota congiunta, gli stessi consiglieri di minoranza – Marco Citerei e Gabriella Zuccarini di “Montorio che Vive”, Andrea Guizzetti e Paolo Sacchini di “Montorio Avanti Insieme”, Giancarlo Di Marcantonio e Alessia Nori del “Gruppo misto” – illustrano i contenuti delle mozioni. Per quanto riguarda l’autodromo, «è trascorso un lungo lasso di tempo dalla presentazione del progetto preliminare senza che nulla si sia materialmente concretizzato, vi è uno stallo evidente». E i consiglieri chiedono al sindaco di accertare le effettive condizioni dei requisiti economici e finanziari della nuova società proponente, trasformata da srl in spa. Sul servizio di raccolta rifiuti e igiene urbana, l’opposizione sottolinea come il contratto stipulato con la società partecipata Mote ambiente spa «risulta più oneroso per il Comune di 26.644 euro annui e 159.864 euro per tutta la durata del contratto, ovvero sei anni, rispetto a quello approvato». Per i consiglieri di minoranza tutto ciò rappresenta un grave danno erariale, che ricadrebbe negativamente sulle famiglie montoriesi. Da qui la richiesta avanzata al primo cittadino e alla giunta di annullare in autotutela il contratto con la società partecipata e stipularne uno nuovo. Sulle entrate derivanti dall’alienazione di beni e diritti patrimoniali, la minoranza sostiene che devono «essere destinate esclusivamente al finanziamento di spese di investimento e non possono essere impiegate per la spesa corrente» e quindi invitano il sindaco ad adottare un atto con cui i «proventi derivanti dall’assegnazione siano destinati alla riqualificazione della zona industriale di Montorio, attualmente in uno stato indecoroso, concertando con tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale, mediante la convocazione delle commissioni di riferimento, il progetto di riqualificazione». Infine l’opposizione sollecita il taglio ai costi della politica con la riduzione delle indennità di sindaco, assessori e consiglieri, da utilizzare per la collettività. «Sono mozioni propositive», si legge in conclusione nel comunicato, «che mirano a tutelare gli interessi dei cittadini, riducendo i costi per il Comune, puntando ad un utilizzo responsabile e trasparente dei fondi pubblici e facendo chiarezza su alcune questioni importanti. A questo punto, attendiamo che le nostre mozioni vengano iscritte all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale».
Catia Di Luigi
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