Miocchi si è preso il Giulianova: «Bellissimo segnare al Fadini»

Il centrocampista aquilano arrivato nel mercato di dicembre ha realizzato il primo gol in giallorosso «Con la Torrese è stata dura, ma era importantissimo vincere per rimanere attaccati all’Aquila»
GIULIANOVA. Il Giulianova ritrova i tre punti contro la Torrese e resta agganciato, con un punto di distacco, alla vetta della classifica dell’Eccellenza abruzzese occupata dall'Aquila. A sancire la vittoria dei giallorossi, tornati al gol domenica scorsa dopo due pareggi per 0-0 contro L'Aquila e Sambuceto, sono state le reti del difensore Tempestilli e del centrocampista Davide Miocchi, quest'ultimo a segno per la prima volta con la maglia del Giulianova dopo essere stato tesserato nel mercato di dicembre.
«Sono contento per il primo gol, pian piano mi sto inserendo», commenta il neo acquisto del Giulianova, «segnare al Fadini è stata sicuramente una bellissima esperienza». Miocchi ha ancora un minutaggio basso, ma allenatore e compagni hanno già potuto toccare con mano le qualità del giovane centrocampista aquilano con trascorsi in serie D e nelle giovanili dello Spezia e del Siena. Sulla gara, combattuta e vinta contro una squadra ostica come la Torrese, Miocchi dice: «Era importantissimo vincere per rimanere attaccati all'Aquila e dato che venivamo da due pareggi. La gara non si era messa bene per via dell'espulsione di Francesco Di Paolo, ed è stata dura: ma alla fine l'importante è che sia arrivata la vittoria. La Torrese è una squadra tosta». Miocchi, arrivato a Giulianova da svincolato, sta entrando sempre più nei meccanismi della sua nuova squadra. «Il mister non mi ha chiesto nulla in particolare», sottolinea, «io mi sento abbastanza bene ma poi il campo è un'altra cosa, e comunque sono in un contesto nuovo. Io penso solo a lavorare e a fare il mio dovere».
Dopo un filotto di tre gare ostiche il Giulianova troverà domenica prossima in trasferta il 2000 Calcio Montesilvano, reduce dalla pesante sconfitta per 6-0 contro L'Aquila. I giallorossi, secondi in classifica con 49 punti, si sono portati nel frattempo a +4 dall'Angolana, che ha pareggiato la gara in trasferta contro il Capistrello. L'occasione più ghiotta per il sorpasso in classifica dei ragazzi guidati da Luciano Cerasi si era presentata nella penultima giornata di campionato, quando avevano perso sia l’Aquila che Angolana, ma il pareggio contro il Sambuceto aveva fatto saltare questa possibilità. Il sogno resta quello di salire già quest'anno in serie D, ma il progetto della società è nato con l'obiettivo di raggiungere la promozione in cinque anni.
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