Mobilità, via libera del Comune alla “Zona 30” in tutto l’abitato

Si completa il progetto di tutela di pedoni e ciclisti che coinvolge i sette centri costieri del Teramano La velocità sarà ridotta a est della ferrovia esclusa via Lombardia, nuova segnaletica in autunno
ALBA ADRIATICA. “Zona 30” in tutta la città. Anche il Comune di Alba Adriatica ha approvato l’ampliamento delle zone sottoposte alla moderazione della velocità avendo aderito al progetto di sostenibilità e sicurezza stradale, frutto del lavoro congiunto dei Comuni costieri teramani, della Fiab (Federazione italiana ambiente e bicicletta) e dell’Assoturismo Confesercenti Abruzzo. Con Alba Adriatica, dunque, si completa il progetto mirato a formare la “Città 30” più estesa d’Italia, ossia i sette comuni litoranei della provincia di Teramo (Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto e Silvi) i cui centri abitati saranno percorribili a 30 orari per 45 chilometri di lunghezza.
«La progressiva estensione delle zone a velocità ridotta anche in aree in cui prevale la funzione residenziale vede il nostro Comune sempre più impegnato nella transizione verso una città più sostenibile, sicura ed efficiente», afferma l'assessore a Urbanistica e territorio, Ambiente e protezione civile, Mobilità sostenibile, Spazio pubblico e Bene comune, Sandra L'Innocente, «è un nuovo modo di vivere l’urbano, che va ben oltre il semplice abbassamento del limite di velocità a 30 km orari. Non è solo questione di velocità, ma un nuovo concetto di città al cui interno le strade vengono pensate in prevalenza come spazio di relazione tra una pluralità di utenti (automobilisti, pedoni, ciclisti e residenti)». «La creazione di tali zone produce significativi effetti positivi, sia sulle condizioni di sicurezza degli utenti deboli della strada che degli stessi automobilisti», aggiunge il consigliere con delega a al Piano generale del traffico urbano e del Biciplan, Luca Falò. La zona 30 riguarda la fascia dell’abitato a est della ferrovia con la sola esclusione di via Lombardia (che resta a 50 km orari), una porzione a ovest della Statale Adriatica compresa tra la stessa e via Ascolana e, a sud, la zona che fa riferimento all’asse viario di via dei Tigli. Programmati per l'autunno i relativi interventi di sistemazione della segnaletica orizzontale e verticale.
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