Molo nord più lungo: manca un collaudo per ultimare i lavori

5 Novembre 2024

È da validare la parte del Provveditorato opere pubbliche D’Annuntiis: «Puntiamo a riaprire quella zona per l’estate»

GIULIANOVA. «Siamo pronti a partire con i lavori subito dopo l’autorizzazione demaniale, ma manca ancora il collaudo da parte del Provveditorato alle opere pubbliche Abruzzo, Lazio e Sardegna, per l'intervento già fatto. Spero arrivi il prima possibile, in modo da realizzare il prolungamento del molo entro la prossima estate». A dirlo è l'assessore regionale ai lavori pubblici Umberto D’Annuntiis in merito alla situazione del molo nord del porto fermo ormai da oltre tre anni. La Regione, infatti, deve realizzare un prolungamento di 91 metri dell’attuale braccio, già realizzato dal Provveditorato alle opere pubbliche.
Quest’ultima opera è stata realizzata nel 2017, ma dopo pochi mesi una violenta mareggiata ha distrutto una parte della massicciata. Per questo è stato necessario intervenire di nuovo per ripristinare la parte danneggiata e nel febbraio 2021, a pochi mesi dall’insediamento del presidente Valentino Fabrizio Ferrante alla guida dell’ente Porto, ripartirono i lavori, per concludersi a maggio. Da quel momento, dunque, la Regione sta attendendo il collaudo dell’opera, affinché possa iniziare a realizzare la sua parte e, dunque, riaprire alla cittadinanza la zona del molo nord interdetta. Nel frattempo proseguono i lavori al molo sud per il rinforzo dei massi, dove però nello scorso fine settimana, nonostante il divieto di accesso all’ultima parte del molo, con tanto di transenna e cartello di cantiere, alcuni ragazzi, e anche qualche adulto, sono entrati ugualmente. Tre giovani, inoltre, sono saliti sui massi ammucchiati, in attesa di essere posizionati dalla ditta, mettendo a rischio la propria vita. «La zona in questione è interdetta in quanto area di cantiere», commenta il presidente dell’Ente porto Ferrante, «se poi qualcuno, spostando la recinzione, accede, lo fa a proprio rischio e pericolo. A tal proposito facciamo presente che l’area è disseminata di telecamere, dalle quali si può verificare chi compie questi atti. Come a proprio rischio e pericolo è il comportamento di salire sui massi o su altre infrastrutture portuali. Il molo sud è uno dei posti più belli della Provincia di Teramo, e il nostro appello è di rispettare le regole e di evitare di farsi male». D’Annuntiis infine, in merito agli interventi da 18 milioni di euro previsti nel porto di Giulianova, precisa che a breve partiranno le progettazioni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA