Mondo Vivo annulla per protesta gli eventi a Tortoreto

TORTORETO. Il Comune di Tortoreto pubblica la prima bozza del calendario degli eventi estivi con alcune novità, come il Tortoreto Comics del 25 agosto, e con la conferma di manifestazioni che erano...
TORTORETO. Il Comune di Tortoreto pubblica la prima bozza del calendario degli eventi estivi con alcune novità, come il Tortoreto Comics del 25 agosto, e con la conferma di manifestazioni che erano in forte dubbio, come la sagra del centro storico (dal 19 al 22 luglio) e quella della vongola (dall’8 al 12 agosto). Ma è guerra sul cioccolato, che ha portato anche all’annullamento di un evento di street food internazionale e del “Mercatale dell’artigianato”. A farla scoppiare è l’associazione Mondo Vivo di Alba Adriatica del presidente Ettore Ciabattoni, che ha deciso di «svolgere in altra sede i propri eventi programmati con l’amministrazione di Tortoreto, che tra l’altro non compaiono nella bozza del calendario delle manifestazioni».
Oggetto principale della disputa sorta tra associazione ed ente comunale è la manifestazione Choko School, che andrà in scena sul lungomare centrale dal 28 aprile al 1° maggio ed era stata già oggetto di una polemica politica da parte del movimento Impegno Civico, che ne segnalava la promozione istituzionale da parte dei canali di comunicazione del Comune nonostante l’assenza di alcune autorizzazioni. Ora anche Ciabattoni si schiera contro l’evento, tentando anche di chiarire l’equivoco di chi lo identificava come l’organizzatore: «Siamo stati interpellati più volte dagli amministratori tortoretani per realizzare un evento simile, ma abbiamo stabilito che l’avremmo portato in scena a dicembre, periodo con temperature più consone per il cioccolato e con più attrattiva per le persone verso questo alimento. Ne avremmo fatto una manifestazione unica, evitando anche il rischio flop. Si è invece deciso di coinvolgere un’associazione di categoria di Pescara al posto nostro, proponendo una “brutta copia” della Ciokofabbrica itinerante e culturale di cui deteniamo il marchio: si tratta degli stessi macchinari per la realizzazione del cioccolato che usiamo noi, ma senza l’aspetto culturale frutto di studi e ricerche che Mondo Vivo aggiunge all’evento».
Aggiunge Ciabattoni: «Proprio l’aspetto culturale è quello che ci ha fatto contattare dalle insegnanti dell’istituto comprensivo di Tortoreto e che nei giorni scorsi ci ha portato, insieme ad un maestro cioccolataio di fama come Danilo Barbuto, nella scuola elementare di via Oberdan. Un’iniziativa, quella nella scuola, che ha visto i giovani studenti imparare la storia del cacao e tutti i suoi aspetti, ma anche realizzare piccoli cioccolatini. Il tutto senza nemmeno il patrocinio comunale. L’iniziativa nella scuola di Tortoreto, ad ogni modo, non sarà l’ultima, perché nel prossimo anno scolastico torneremo in classe per parlare ancora di nutrizione e stimolare i bambini».
Luca Tomassoni
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