Montefino, nasce la comunità energetica

Aumenterà la produzione da fonti rinnovabili per abbattere i costi a carico di famiglie e imprese
MONTEFINO. Svolta per il Comune di Montefino in tema di risparmio energetico per imprese e famiglie. Nel consiglio comunale di venerdì scorso, infatti, è stata approvata la bozza dell’atto costitutivo della Comunità energetica rinnovabile (Cer) e alla fine della seduta è stato firmato l’atto dal sindaco Ernesto Piccari e da Alberto Barbero dell’Anpci, l’associazione nazionale dei piccoli comuni d’Italia. «Siamo soddisfatti», commenta il sindaco Piccari, «perché con la costituzione della Cer aziende e famiglie del nostro territorio avranno la possibilità di abbattere i costi dell’energia, soprattutto in questo momento di forte crisi».
Gli obiettivi principali di una comunità energetica sono aumentare la produzione di energia da fonti rinnovabili riducendo l’inquinamento e la dipendenza dall’estero, e contrastare la povertà energetica consentendo a tutte le famiglie l’accesso all’energia. Possono far parte della Cer le famiglie, le aziende, gli enti pubblici, gli enti territoriali e le associazioni, purché gli impianti siano serviti della stessa cabina primaria di distribuzione e ogni impianto non superi la potenza di un megawatt di produzione teorica di picco. Ci sono, con la Cer, vantaggi sia per le famiglie sia per le aziende: per le famiglie i vantaggi sono la riduzione dei costi dell’energia consumata e un ristoro per l’energia prodotta non consumata ma consumata istantaneamente dagli altri soci, e tra le famiglie possono essere inserite come consumatori quelle in povertà economica segnalate dai servizi sociali del Comune. Le aziende invece possono beneficiare della riduzione dei costi dell’energia prodotta dalla Cer e contribuire all’autoconsumo dal momento che solitamente usano l’energia nel momento in cui viene prodotta, in particolare se gli impianti Cer sono fotovoltaici. Se realizzano impianti beneficiano degli incentivi che riducono i tempi di ammortamento degli investimenti, e se si avvalgono di investitori esterni, mettendo a disposizione della Cer i propri spazi, contribuiscono alla produzione di energia a vantaggio di tutta la Comunità senza consumo di suolo. (l.v.)
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