Montepagano “Borgo incantato”: ci sono già duemila prenotazioni

6 Dicembre 2022

Da giovedì a domenica magie e incantesimi nella frazione trasformata nel regno di Harry Potter L’assessore comunale Mastrilli: «Evento importante per il turismo, molte le richieste negli hotel»

ROSETO. Quasi 2mila prenotazioni, una proiezione nei 4 giorni di circa 3mila presenze, un costo di 60mila euro (finanziato da privati) e bus navetta gratuito da piazza Olimpia.
Sono i numeri dell'evento “Borgo incantato, la magia di Harry Potter”, organizzato dall'associazione culturale “Sociale e Civismo” con il supporto dell'amministrazione comunale, che si svolgerà a Montepagano da giovedì a domenica. L’evento è stato presentato ieri mattina in Comune dal sindaco Mario Nugnes, dall’assessore al turismo Lorena Mastrilli, dalla presidente dell’associazione organizzatrice Eleonora Parnanzini, dal segretario dell’associazione Stefano Passamonti e dal responsabile della sicurezza Massimiliano Di Furia. Era presente in sala anche Tina Pastore, rappresentante dell’associazione “Make a Wish” che, insieme a Rurabilandia e “Dalla mia parte”, ha collaborato alla realizzazione dell’evento.
Sono 18 le aree allestite nel centro storico del paese di Montepagano e caratterizzate ognuna da attività differenti. Il programma della manifestazione, che verrà inaugurata giovedì alle 8.30 con la presenza degli amministratori comunali, prevede la scuola di magia, il Magic Tour e altre attività aperte a tutti e attività extra come “Il mantello dell'invisibilità”, la “Scacchiera Gigante”, la “Scenografia delle Scope Volanti”, i Laboratori creativi e la via dello Shopping. Èprevisto inoltre un servizio di bus navetta con partenza dal palazzetto dello Sport di Roseto e ci sono alcune limitazioni per la viabilità. «Il progetto del “Borgo Incantato” nasce dal sogno di una mamma diventato realtà», commenta l’assessore Mastrilli, «si tratta di un evento di grande portata perché trasformare un intero borgo, allestendo importanti scenografie e coinvolgendo attori, non è un’impresa facile per gli organizzatori, che hanno avuto il coraggio di investire somme importanti. Mi piace sottolineare l’impatto che l’evento avrà anche sul comparto turistico e alberghiero di Roseto con le tante prenotazioni già arrivate. Infine anche i bambini con disabilità, che mi piace chiamare speciali, avranno la possibilità di accedere a tutte le attività grazie all’assistenza giornaliera garantita dall’inizio alla fine della manifestazione».
Il valore dell’inclusione è stato sottolineato anche da Eleonora Parnanzini. «Uno degli elementi fondanti del progetto è l'inclusione», aggiunge Parnanzini, «essere inclusi significa soprattutto sentirsi accolti: appartenere a qualcosa, a un gruppo di persone, a una società e godere a pieno di tutte le opportunità che questa appartenenza comporta».
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