Montepagano, chiude storico bar «Il paese perde un riferimento»

29 Settembre 2023

Aperto 14 anni fa, dal 2015 era in piazza del Municipio. I titolari: «Negli ultimi anni qui c’è il declino» Sparite tante attività e mancano servizi, invaso dalle erbacce il belvedere rivolto verso il Gran Sasso

ROSETO. Quando chiude un’attività è sempre un segnale negativo e lo è ancor di più quando ad abbassare le serrande è un bar punto di riferimento di tanti giovani in un paese che ha già perso diversi servizi. Si tratta del Bar Berebene, in piazza del Municipio a Montepagano, aperto il 4 aprile 2009 da Emiliano Simula con le sorelle Luana e Ilenia Simula, inizialmente in corso Umberto I, nei pressi della chiesa Santissima Annunziata, e dal 2015 in piazza del Municipio.
«Con la chiusura del bar il paese perde un altro pezzo di vita quotidiana», dice Luana Simula, «i motivi della chiusura sono molteplici, tra cui il fatto che, negli ultimi anni, c’è stato il declino di Montepagano. Si spera, comunque, che l’attività possa ripartire. Vogliamo ringraziare i clienti che hanno creduto in noi, che hanno apprezzato il nostro lavoro, che ci hanno scelto tutti i giorni o anche solo per qualche minuto regalandoci sorrisi, parole di conforto e critiche costruttive. Porteremo sempre con noi il ricordo di questi anni».
Nei primi anni il bar organizzava aperitivi serali accompagnati da musica e tanti ragazzi nel fine settimana salivano a Montepagano, anche in inverno, per partecipare alle serate. Una volta trasferito in piazza il bar è diventato luogo di ritrovo per giovani e anziani fino a pochi giorni fa. Da alcuni anni Montepagano subisce diverse perdite di attività: non c’è più l’edicola, non c’è un bancomat né una pizzeria e tanti cittadini sono costretti a scendere a Roseto o a Pagliare per fare la spesa o ritirare denaro, così come i turisti che scelgono il paese come meta delle vacanze. Resistono una farmacia, una tabaccheria, una piccola bottega, un bar-ristorante, alcuni bed and breakfast e l’albergo diffuso, con annesso ristorante stellato, realizzato dall’imprenditrice Nuccia De Angelis, senza dimenticare il museo civico della cultura materiale gestito da Annamaria Rapagnà. Montepagano è anche il paese del cantante del Volo Gianluca Ginoble che in ogni concerto non dimentica di citare il suo paese di origine, ma purtroppo ci sarebbe bisogno di tanto altro per rilanciarlo. Se da un lato poi c’è la passeggiata panoramica, sull’altro lato del paese, fuori dal centro storico, c’è un altro belvedere che affaccia verso il Gran Sasso, impraticabile a causa dell’erba alta.
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