Montepagano, nasce la rievocazione dell’assalto dei saraceni del 1566

27 Luglio 2018

ROSETO. Falconieri, sbandieratori, costumi d’epoca e tanto altro. Per due giorni, domani e domenica, Montepagano si trasformerà in un borgo rinascimentale per la prima edizione di “La leggenda del...

ROSETO. Falconieri, sbandieratori, costumi d’epoca e tanto altro. Per due giorni, domani e domenica, Montepagano si trasformerà in un borgo rinascimentale per la prima edizione di “La leggenda del borgo”, una rievocazione storica dell’assalto dei saraceni nel 1566 organizzata dal Comune di Roseto in collaborazione con molte associazioni del territorio rosetano.
«L’idea è nata a settembre 2017», dice la presidente del consiglio comunale Teresa Ginoble, «dagli alunni del liceo Saffo della preside Elisabetta Di Gregorio, che hanno seguito un laboratorio di scrittura creativa guidata dalla professoressa Paola Di Filippo, in collaborazione con la scrittrice Lorena Marcelli, producendo un romanzo, 'La leggenda del borgo'». La trama, rielaborata dal regista Mario Villani, verrà rappresentata nelle due serate, dove il borgo sarà immerso nell'atmosfera rinascimentale grazie agli allestimenti d'epoca, ai palazzi addobbati e all'apertura degli antichi fondaci. Il romanzo mette in evidenza molti temi come l'integrazione, e questo ha fatto nascere l’idea di una collaborazione con lo Sprar di Roseto. L'allestimento è stato affidato ad Angela Di Giuseppe, in collaborazione con l'architetto Roberta Centorame, che ha curato la parte grafica e i costumi sono stati realizzati con materiali riciclati dall'associazione Vecchio Borgo e dalle signore Anna Marroni e Alba D’Eugenio. «La cosa più bella è stata la collaborazione tra le associazioni», evidenzia il consigliere Simone Aloisi, «abbiamo l’idea di continuare questa manifestazione nel tempo». (l.v.)