Montepagano, torna la rievocazione storica

Domenica la manifestazione nel borgo: previsti cortei con abiti d’epoca, musica e giocolieri
ROSETO. Un evento con uno sguardo al passato ma proiettato nel futuro. È questo il tema della quinta edizione della rievocazione storica rinascimentale di Montepagano “Mons Pagus AD 1566”, che si svolgerà domenica tra le vie del centro storico del paese a partire dalle 19.30. Fino a qualche settimana fa si è rischiato che questa edizione potesse saltare, ma grazie all’impegno di varie associazioni, in particolare le Guide del Borsacchio e l’associazione Vecchio Borgo, quest’ipotesi è stata scongiurata. L’evento è stato presentato ieri in sala consiliare alla presenza dei presidenti delle Guide del Borsacchio e dell’associazione Vecchio Borgo, rispettivamente Marco Borgatti e Annamaria Rapagnà, il sindaco Mario Nugnes, l’assessore al turismo Lorena Mastrilli, la regista Elvira Grilli, direttrice artistica dell’evento, e alcuni figuranti. Il programma prevede cortei con abiti dell’epoca, musica, giocolieri e un ospite d’eccezione, Vito Fiorino, falegname e pescatore, che nella notte tra il 3 e il 4 ottobre del 2013, a largo di Lampedusa, salvò 47 migranti. «Mi fa piacere che si parli di inclusione», dice Annamaria Rapagnà, «anche perché a Montepagano c’è l’altare ligneo nella chiesa della Santissima Annunziata che rappresenta una testimonianza di ciò. Infatti in basso ci sono due statue arabe». Per salvare la rievocazione l’associazione Guide del Borsacchio ha lanciato un progetto di rete con l’associazione Vecchio Borgo, Città per Vivere, Girotondo, Lo Spazio delle Idee, Wwf , Iaap, Italia Nostra, università della Terza Età, Pro Loco Roseto, Guardie Ambientali, Protezione Civile Roseto, Ada associazione anziani, Croce Rossa Roseto, Cavalcando la Natura, e con il patrocinio di Regione, Provincia , Comune di Roseto e Camera di Commercio. (l.v.)
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