«Montorio è stata lasciata sola»

Guizzetti ringrazia i volontari e accusa Protezione civile e politici
MONTORIO. E' salito a 630 il numero degli sfollati a Montorio, destinato purtroppo a salire mano a mano che vanno avanti i primi sopralluoghi speditivi. Tuttavia la prima fase emergenziale in città sembra destinata a finire. «Domani (sabato, ndc)», ha spiegato il vicesindaco con delega alla protezione civile Andrea Guizzetti, «contiamo di chiudere il palazzetto dello sport, poiché il numero delle persone assistite si è ridotto notevolmente. Mano a mano che avanzano i sopralluoghi qualcuno rientra o viene sistemato in altre strutture». E, a tal proposito, Guizzetti ha speso parole di elogio «per i volontari Anpe, Croce Bianca, Protezione civile "Cives" e "Gran Sasso", radioamatori Albatros, gruppo Scout di Pile, Unità territoriale Montorio-Teramo-Castellalto di Nati per Leggere e associazione Tric Trac che hanno collaborato in prima linea per la gestione dell'emergenza, sopperendo alle carenze della Protezione civile regionale e nazionale. Abbiamo potuto contare», ha proseguito, «solo sulle nostre forze: la struttura tecnica comunale, la polizia municipale e la stazione dei carabinieri. Da qualche giorno al nostro fianco abbiamo anche i vigili del fuoco che, con la postazione mobile localizzata, ci hanno dato una grossa mano. Per il resto, le passerelle politiche sono servite a ben poco. In questi giorni di emergenza», ha dichiarato polemico il vicesindaco, «non si è fatto vedere nessuno, se non il consigliere regionale Sandro Mariani, che anche nell'incontro di ieri sera ci ha garantito il suo appoggio per la realizzazione del nuovo polo scolastico».(c.d.l.)
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