Montorio, bilancio con i cittadini ma i debiti superano i 16 milioni

17 Luglio 2014

MONTORIO. Prova generale di bilancio partecipato martedì sera per Montorio, dove l'amministrazione comunale, in un'affollata sala conferenze del chiostro degli Zoccolanti, ha spiegato ai cittadini...

MONTORIO. Prova generale di bilancio partecipato martedì sera per Montorio, dove l'amministrazione comunale, in un'affollata sala conferenze del chiostro degli Zoccolanti, ha spiegato ai cittadini il bilancio, per renderli partecipi del governo del territorio. Un atto dovuto per il sindaco Gianni Di Centa, che lo aveva già preannunciato in campagna elettorale. «Fare un bilancio di partecipazione», ha spiegato il primo cittadino, «non è stato possibile perché i trasferimenti dello Stato sono arrivati tardi e andremo ad approvare il bilancio a breve. Ma vuol essere questa una prova generale per provare a farlo nel prossimo febbraio o marzo coinvolgendo le varie consulte, come quella degli anziani che andremo a riattivare, quella degli immigrati e i vari settori». A cercare di spiegare in modo chiaro e semplice alla cittadinanza le principali voci del documento, il consigliere delegato Sergio Rossi, che ha parlato di «rigidità strutturale forte, derivata dal pesante indebitamento del comune di Montorio. Se l'indebitamento medio pro capite a livello nazionale è di circa 847 euro, a Montorio è di 1840 euro circa. Ma dai 19 milioni di euro di debiti del 2009, siamo scesi nel 2013 a 16 milioni di euro. Insomma siamo consapevoli che ci sono delle problematicità, ma cercheremo di progettare un percorso teso verso un monitoraggio attento delle spese e cercheremo di intercettare fondi derivanti da bandi europei e regionali». Un arduo compito quest'ultimo, affidato con delega alla nuova consigliera comunale Angela Di Giammarco, subentrata lunedì al consigliere dimissionario Andrea Guizzetti, che resta comunque in giunta come vice sindaco e assessore. Inevitabile, poco prima della chiusura dell'incontro fra amministratori e cittadini, il riferimento all'autodromo, vista la presenza in sala di diversi rappresentanti del comitato che si oppone alla realizzazione dell'opera. Di Centa ha ribadito la volontà di indire un referendum consultivo.

Catia Di Luigi

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