montorio, da qualche anno aveva perso il lavoro

9 Aprile 2017

Ai familiari e ai tanti che lo conoscevano resterà il ricordo del suo sorriso e della sua grande disponibilità. Nessun biglietto per spiegare un gesto forse meditato da tempo su quel ponte (nella...

Ai familiari e ai tanti che lo conoscevano resterà il ricordo del suo sorriso e della sua grande disponibilità. Nessun biglietto per spiegare un gesto forse meditato da tempo su quel ponte (nella foto) che attraversava più volte al giorno da quando, ormai da qualche anno, era rimasto senza un lavoro fisso. Tutto è successo in un attimo ieri mattina a Montorio: un uomo di 40 anni si è ucciso lanciandosi dal ponte di viale Risorgimento. Un volo di venti metri per dire addio ad una vita che, dice chi lo conosceva bene, negli ultimi anni non era stata facile. Perché aveva occupazioni saltuarie e questo lo aveva profondamente minato. In passato qualche problema di depressione che stava cercando di curare. Ieri mattina l’uomo è uscito dall’alloggio in cui viveva con i genitori e, così come faceva spesso, ha imboccato il ponte. Cuffiette per sentire la musica e sorriso. «Mi ha salutato con lo sguardo», ha raccontato uno dei residenti della zona, «così come faceva sempre». Pochi attimi e ha scavalcato il parapetto lanciandosi nel vuoto e finendo nel sottostante cortile di un’abitazione. I soccorsi sono stati immediati, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Sul posto vigili del fuoco, ambulanza del 118 e carabinieri. Il magistrato di turno non ha ritenuto necessario disporre l’autopsia e ha dato il nulla osta per la sepoltura. I funerali si svolgeranno oggi alle 15.