Montorio, il sindaco smentisce di essere passato alla Lega

21 Gennaio 2020

MONTORIO. «Montorio diventa leghista». Lo sostiene il gruppo di opposizione “Montorio avanti insieme”, costituto dai consiglieri Andrea Guizzetti e Paolo Sacchini. Secondo loro per il sindaco Ennio...

MONTORIO. «Montorio diventa leghista». Lo sostiene il gruppo di opposizione “Montorio avanti insieme”, costituto dai consiglieri Andrea Guizzetti e Paolo Sacchini. Secondo loro per il sindaco Ennio Facciolini «passare da “Montorio che Vorrei” a “Lega che Voglio” è stato un attimo e così, fulminato sulla via di Chieti, nel silenzio generale di tutti, fatto salvo qualche rumors politico, sembra abbia abbandonato il suo progetto civico per salire sul “carroccio” del vincitore».
Per Guizzetti e Sacchini sarebbe diventato leghista anche il capogruppo di maggioranza Massimo Rastelli, che avrebbe abbandonato, assieme a Facciolini, l’ex deputato Giulio Sottanelli e il suo “Abruzzo Civico” per Luigi D’Eramo e la Lega Nord. Ai due poi si aggiungono il vice sindaco Raniero Barnabei e l’assessore Diomira Nibid, entrambi leghisti da sempre. Per i due consiglieri di minoranza il tutto si sarebbe consumato «nel silenzio generale degli altri tre membri della maggioranza, a questo punto in minoranza». Pertanto, chiedono chiarezza su questa adesione: «Come mai, nel caso, avete ritenuto di non dover informare i cittadini montoriesi, in particolare quelli che vi hanno votato come civici, di questo vostro passaggio al Carroccio?».
Dal canto suo Facciolini, che sabato scorso al Ruzzo ha votato a favore del rinnovo del cda a differenza dei due unici sindaci di area leghista presenti in assemblea, risponde che non è iscritto a nessun partito. «Piuttosto», rivolgendosi a Guizzetti, «faccia chiarezza su sé stesso e sulle sconfitte politiche avute. È del Pd o non lo è? È favorevole o contrario all’autodromo?». (c.d.l.)
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