Montorio in festa celebra la maxi fontana danzante

È la più grande d’Italia, giochi d’acqua fino a 40 metri d’altezza e musica Il sindaco Altitonante: «È il simbolo della rinascita dopo due terremoti»
MONTORIO. Gli sguardi stupiti dei tantissimi presenti davanti agli zampilli di acqua che, al ritmo di musica e tra i colori, hanno raggiunto metri di altezza fino a creare effetti tridimensionali e figure, vere e proprie opere d'arte. Uno spettacolo che rimarrà nella storia di Montorio e non solo e che è stato solo uno dei momenti di una giornata di festa per l'inaugurazione della nuova piazza Diamante dove spicca, maestosa la fontana pubblica danzante più grande d'Italia, con dietro il suggestivo scorcio del Colle, la parte antica che ricorda un presepe.
Una rinascita per Montorio duramente ferita dai terremoti che riparte da un'opera unica che sarà un'attrazione turistica per tutta Italia. Ogni giorno, a orario prestabilito, la fontana a forma di ellisse si mostrerà con i suoi 11 spettacolari giochi d'acqua fino a 40 metri di altezza con le videoproiezioni. Emozionante il taglio del nastro che è stato anticipato dall'inno d'Italia intonato dalla banda di Montorio e dalla benedizione del parroco don Paolo Di Domenico ed effettuato dal sindaco Fabio Altitonante, da due centenari del paese, Erminia Ferri e Pasquale Aristeo e da un bambino, Tommaso Contasti: un incontro di generazioni e un passaggio di testimone dai più grandi ai più giovani a costruire il futuro di Montorio. Quel futuro che come ha detto il sindaco Fabio Altitonante: «riparte da questa inaugurazione e tante altre che seguiranno e dalla ricostruzione che ha preso il passo. La giornata di oggi è un punto di partenza ed è la speranza nel territorio e nei giovani a restare. Quando mi sono insediato la situazione era ben diversa, non c'era positività sul futuro. Non dovevamo accettare un destino che già sembrava segnato e non l'abbiamo fatto».
Piazza Diamante è un importante progetto di riqualificazione urbana finanziato con fondi PNC – Sisma 2016 per un totale di circa 2,1 milioni di euro. «Ringrazio di cuore tutte le autorità intervenute tra le quali il parlamentare europeo Mario Mantovani e i progettisti. Un ringraziamento particolare va al presidente della Regione Marco Marsilio e al commissario per la ricostruzione post sisma 2016 Guido Castelli: senza il loro aiuto questo progetto non sarebbe potuto diventare realta».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

