Montorio, scoperte 60 tessere irregolari nel circolo Pd

17 Marzo 2017

MONTORIO. Il segretario Vincenzo Macedone denuncia problemi di tesseramento irregolare nel circolo Pd di Montorio al Vomano per la presenza di 60 tessere che lui non ha avallato. «La sezione...

MONTORIO. Il segretario Vincenzo Macedone denuncia problemi di tesseramento irregolare nel circolo Pd di Montorio al Vomano per la presenza di 60 tessere che lui non ha avallato.

«La sezione provinciale del Pd», scrive Macedone in una nota, «mi ha comunicato la presenza di sessanta tessere in più rispetto a quelle sottoscritte e firmate da me. Tali tessere sono state compilate da soggetti a noi al momento ignoti, e certamente al di fuori delle regole stabilite dallo statuto in merito al tesseramento. Verificando l’elenco dei titolari delle tessere contestate ho scoperto che alcune sono intestate ad attuali amministratori del Comune di Montorio palesemente in opposizione al Partito Democratico e altre a soggetti residenti al di fuori del territorio comunale. Sulla base di questi dati abbiamo constatato di essere davanti a un tesseramento evidentemente manipolato e non conforme al codice etico del partito». Macedone, nel ricordare le recenti dichiarazioni del presidente nazionale Matteo Orfini, aggiunge: «Tali atteggiamenti sono condannati duramente soprattutto alla luce di quanto recentemente emerso dalle cronache nazionali in merito ai tesseramenti anomali verificatisi in Italia in vista del congresso. Questo tipo di tesseramento è inaccettabile. Il mio punto di vista sulla questione rispetta in pieno quanto normato dallo statuto: apertura a tutti i cittadini che consapevolmente e volontariamente richiedono personalmente la tessera, nei modi stabiliti, direttamente al segretario di circolo o suo delegato. Per questo non mi fermerò fino a quando non avrò i nomi dei responsabili di questa brutta situazione».

Il segretario e i dirigenti del circolo di Montorio hanno avvertito gli organi di garanzia provinciali, regionali e nazionali e il presidente del partito Orfini e, conclude la nota, «non si fermeranno solo all’iter interno al partito, ma metteranno in campo tutti gli strumenti a disposizione per tutelare l’immagine del circolo e la figura del segretario».