Montorio, spostati dal palasport i libri della Biblioteca del Ricordo

MONTORIO AL VOMANO. Lo spostamento dal palasport, per motivi di sicurezza, dei libri della Biblioteca del Ricordo scatena feroci polemiche a Montorio. La biblioteca è nata 14 anni fa dall'idea e dall'...
MONTORIO AL VOMANO. Lo spostamento dal palasport, per motivi di sicurezza, dei libri della Biblioteca del Ricordo scatena feroci polemiche a Montorio. La biblioteca è nata 14 anni fa dall'idea e dall'opera del cittadino montoriese, impiegato all'anagrafe in pensione, Corrado Scipioni, ex collaboratore del Montorio volley, che decise di far sorgere all'interno del palazzetto una biblioteca in ricordo dei tre studenti montoriesi morti sotto le macerie del terremoto dell'Aquila, Lorenzo Cinì, Arianna Pacini e Federica Moscardelli. È l'unica in Italia all'interno di un palasport e raccoglie 30mila volumi donati da scrittori nazionali e internazionali, case editrici, enti pubblici e privati cittadini in una catena di solidarietà. Anche l'ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha donato volumi pregiati da lui stesso autografati.
Scipioni due giorni fa ha pubblicato un post sui social: «Annuncio che la biblioteca è in coma, speriamo non sia irreversibile». Post a cui ha fatto seguito, poco dopo, un video girato dal segretario del Pd locale Mario Tertulliani dove si vedono i libri ammucchiati dentro cassonetti e cassette, fuori dal palazzetto. Un segnale che ha fatto subito pensare allo smantellamento della biblioteca, che comunque era già nell'aria da mesi per motivi di sicurezza. Video e post che hanno scatenato fortissime reazioni social non solo dai montoriesi, ma da tutta Italia e anche da vari scrittori che hanno visitato la biblioteca e donato libri. L'ex sindaco Gianni Di Centa ha lanciato un appello: "Salviamo la biblioteca del ricordo: sottoscrivo e condivido", che è stato già condiviso da tantissimi utenti. Sulla questione sono intervenuti il circolo del Pd, i consiglieri di opposizione Eleonora Magno e Andrea Guizzetti e l’Anpi, chiedendo al sindaco una soluzione condivisa per salvare la biblioteca.
Il sindaco Fabio Altitonante ha replicato così: «Solidarietà al Montorio volley. Hanno solo spostato dei libri che occupavano il magazzino del palazzetto dello sport, ossia stanze sotto le tribune, utilizzando dei contenitori senza alcuna intenzione di smaltirli. Con un video durante tale operazione si è creato un film falso. Il Comune di Montorio ancora deve definire attraverso una delibera di giunta le azioni da attuare sia per liberare vie di fuga, uscite di sicurezza e tribune da cassette di libri, che bloccano ogni possibilità di evacuazione, sia per trovare una destinazione più appropriata ai libri. Nessuno vuole mandare al macero i libri presenti, sia pure mai autorizzati. L’idea di un angolo biblioteca è bella e rimarrà. Altra cosa è trasformare un palazzetto dello sport, che questa amministrazione ha dedicato a Lorenzo, Federica e Arianna, in deposito/magazzino di libri. Il palazzetto è ad oggi inagibile. Il sindaco si prenderà la responsabilità con un’ordinanza ad hoc di poter far svolgere il campionato nazionale di serie B al Montorio volley. Non ci vogliono esperti per capire che uscite di sicurezza, tribune e via di fuga devono essere lasciate libere da qualsiasi ostacolo. Questa situazione è nota da almeno due anni ai soggetti che si dichiarano “bibliotecari”, a parole massima disponibilità nei fatti ma mai fatto nulla, oggi sappiamo perché… rinviare ogni azione solo per creare il caso strumentale politico. Infine evidenziamo che a Montorio è presente la biblioteca comunale presso palazzo Patrizi aperta dal lunedì al sabato, dove ci sono veri professionisti».(red.te)

