Moretti, gli studenti non mollano Nessun accordo con la preside

26 Ottobre 2016

Roseto, infuocata assemblea d’istituto: i ragazzi ribadiscono il no ai turni pomeridiani I genitori chiedono un incontro urgente con la dirigente, oggi il mega corteo di protesta

ROSETO. Nessun punto d’incontro tra la dirigenza del Moretti e gli studenti. Al termine dell’accesa assemblea d’istituto straordinaria, richiesta dai rappresentanti degli studenti e che si è tenuta ieri mattina nell’auditorium all’aperto della scuola rosetana, le posizioni tra le parti sono rimaste distanti.

Da una parte la preside Sabrina Del Gaone insieme ai docenti, convinti che l’unica soluzione percorribile sia quella di far frequentare di pomeriggio le lezioni ai 160 allievi che frequentano l’indirizzo turistico rimasti momentaneamente senza aule, dall’altra gli studenti che giudicano penalizzante tale proposta, avanzandone di proprie come il trasferimento in altre strutture cittadine o la turnazione. Cioè tornare di pomeriggio a turno tutti e non solo gli studenti del turistico.

Anche i genitori degli allievi del Moretti sono scesi in campo al fianco dei propri figli, protocollando proprio in queste ore una petizione attraverso la quale chiedono un incontro urgente con la preside alla presenza del dirigente provinciale dell’ufficio scolastico. Intanto per questa mattina è stata confermata la manifestazione degli studenti del Moretti insieme ai colleghi del liceo Saffo, alla quale sono stati invitati anche i cittadini di Roseto. «Io sarò a fianco dei ragazzi», anticipa il papà di una studentessa, «e con me ci saranno anche altri genitori che vogliono capire bene come stanno le cose». «Per la sicurezza nelle scuole», si legge nel manifesto che annuncia la protesta studentesca, «contro le lezioni pomeridiane e per il rispetto della voce degli studenti». Il corteo partirà alle 9 dal liceo Saffo per poi raggiungere la vicina piazza della Repubblica, proprio davanti al Comune, dove ci sarà un incontro con l’amministrazione comunale. Quindi il corteo si sposterà nella centralissima piazza della stazione. I problemi al Moretti sono cominciati qualche settimana fa, dopo un controllo della Asl da cui è emerso che sotto il pavimento dissestato di alcune aule ci sarebbero delle sostanze potenzialmente tossiche, in particolare amianto. Secondo la preside i rischi sono quasi pari a zero in quanto sarebbe impossibile che le fibre contenute nelle mattonelle di linoleum possano disperdersi nell’aria. Nonostante ciò la Asl ha imposto alla Provincia – da cui dipende il Moretti come anche il liceo Saffo – di rimuovere i pavimenti deteriorati secondo dei protocolli ben precisi e nella massima sicurezza. Il problema riguarda otto aule che resteranno chiuse per le prossime quattro settimane per consentire i lavori di messa in sicurezza. La scuola ha scelto la strada dei turni pomeridiani, ma gli studenti non sono d’accordo. Ci sono molti ragazzi che di pomeriggio lavorano, altri sono impegnati in attività sportive altri ancora, quelli dell’ultimo anno, frequentano il corso per la patente. Pertanto rientrare di pomeriggio significherebbe dover abbandonare impegni pianificati da tempo.

Federico Centola

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