Moria di vongole a nord di Silvi I pescatori: «Serve uno studio»

SILVI. In diversi punti della battigia, all’interno dell’Area marina protetta del Cerrano, domenica mattina è stata notata una singolare moria di vongole di diversa pezzatura. Il grido d’allarme...
SILVI. In diversi punti della battigia, all’interno dell’Area marina protetta del Cerrano, domenica mattina è stata notata una singolare moria di vongole di diversa pezzatura. Il grido d’allarme viene dal consorzio vongolari Cogevo Abruzzo. Il presidente Giovanni Di Mattia afferma: «Mentre le vongolare del Cogevo osservano un periodo di fermo volontario prolungato per favorire l’accrescimento della risorsa vongola, ancora una volta assistiamo alla presenza di numerosi esemplari spiaggiati lungo la battigia di Silvi Marina all’interno dell’area protetta. Questi fenomeni non si possono più considerare eventi naturali, probabilmente sono la conseguenza dei negativi risultati della politica di conservazione che il consorzio di gestione dell’Amp sta portando avanti da 11 anni». Di Mattia aggiunge che non è stato mai effettuato un serio monitoraggio per la verifica dello stato di benessere della vongola e conclude: «Chiediamo che vengano classificate le acque all’interno dell’area protetta per consentire alla Asl di effettuare un piano di sorveglianza sanitaria come prevede il regolamento della Regione. Occorre sapere se il fenomeno delle vongole spiaggiate dipende dall’inquinamento dei fiumi». (al.al.)

