Morro in festa per la Tirreno-Adriatico

Folla in piazza per la partenza della quinta tappa. E l’anno prossimo il paese potrebbe ospitare il Mundialito amatoriale
MORRO D’ORO. La Tirreno-Adriatico ha salutato l'Abruzzo e la provincia di Teramo in un clima di festa. Dopo l'arrivo di giovedì a Tortoreto Alto ieri mattina è andata in scena a Morro d'Oro la partenza della quinta tappa che si è conclusa a Sassotetto nelle Marche. In tanti si sono assiepati in piazza Duca degli Abruzzi, dove è stato allestito il palco per la presentazione dei corridori. Tra i più acclamati dal pubblico il teatino Giulio Ciccone e il miglianichese Dario Cataldo, ma gli applausi sono andati anche a big come Filippo Ganna, Primoz Roglic (che ieri ha bissato il successo di Tortoreto diventando anche il nuovo leader della classifica generale), Julian Alaphilippe, Peter Sagan e Mathieu Van der Poel. Quest'ultimo si è intrattenuto con alcuni tifosi per fare dei selfie prima della partenza. Morro d'Oro ha vissuto una giornata storica, ospitando la Tirreno-Adriatico per la prima volta e coronando un sogno inseguito da tempo. Tutta la cittadinanza è stata coinvolta nel preparare gli addobbi (rigorosamente in blu, il colore della Corsa dei due mari) sui balconi e sulle strade. Soddisfatti gli organizzatori.
«Siamo onorati per avere ospitato un evento così importante», ha detto il sindaco Romina Sulpizii, «e ringraziamo la Rcs per questa occasione che ci è stata concessa. I cittadini hanno risposto con entusiasmo e calore. Voglio ringraziare anche le associazioni e la protezione civile. La Tirreno-Adriatico ha dato a Morro d'Oro ulteriore visibilità sul piano turistico e di promozione del territorio». La mascotte "Teodoro", ideata dall'alunna di terza elementare Ludovica Maltese in un contest creativo che ha visto protagonisti gli studenti della scuola primaria di Pagliare di Morro d'Oro, è stata l'attrazione per i bambini in piazza Duca degli Abruzzi. A proposito di scuole, le classi quinta A e quinta B sono state premiate come vincitrici del concorso nazionale "Bici scuola" e sono state coinvolte in laboratori didattici con la polizia stradale sul pullman azzurro. Nei pressi del palco sono state esposte due biciclette storiche, entrambe degli anni 60: la prima del compianto Felice Gimondi e la seconda di Giuseppe Palladini, organizzatore del Mundialito amatoriale open di ciclismo. Palladini, che per tre anni ha gareggiato tra i dilettanti sfiorando il professionismo, sta lavorando per fare ripartire da Morro d'Oro il Mundialito nel 2024, dopo lo stop per il Covid.
Prima di sconfinare nelle Marche la Tirreno-Adriatico ha salutato l'Abruzzo passando per i borghi di Bellante, Ripattoni e Ancarano.
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