Morta a 32 anni in casa, è il giorno dei funerali

Eseguita l’autopsia sul corpo di Laura Finavera, l’operatrice sanitaria di Teramo stroncata da un malore
TORTORETO. È stata eseguita l’autopsia sul corpo di Laura Finavera, l’operatrice sociosanitaria trovata priva di vita nella sua casa di Tortoreto lo scorso venerdì. L’esame, disposto dal sostituto procuratore Stefano Giovanoni e condotto dall’anatomopatologo Angelo Montana, non ha dato una risposta chiara ed univoca sulle cause del decesso. Serviranno gli ulteriori accertamenti di laboratorio per fare completa luce. Di certo la 32enne aveva un quadro clinico complesso e una condizione di salute difficile: lo scorso giugno era stata sottoposta a un intervento chirurgico e la ripresa era stata faticosa anche a causa delle patologie con le quali la giovane donna conviveva.
La morte sarebbe stata provocata da un malore improvviso, forse un arresto cardiaco. All’esito dell’autopsia, il magistrato ha firmato il nulla osta per la restituzione della salma alla famiglia per i funerali. Allo stato attuale, non ci sarebbero elementi investigativi per rintracciare responsabilità di terze persone nel decesso della 32enne. Venerdì mattina, a trovarla priva di sensi sul pavimento del soggiorno di casa era stata un’amica che ha subito chiamato i soccorsi: nell’appartamento di via Trieste sono arrivati velocemente gli operatori del 118 e i carabinieri della Compagnia di Alba Adriatica.
Ma per la giovane donna non c’è stato purtroppo nulla da fare. Come da prassi, è stata informata la Procura che ha avviato gli accertamenti del caso. La relazione completa del medico legale sarà consegnata al magistrato nelle prossime settimane. Intanto, Teramo, la città dove Finavera ha vissuto a lungo con la famiglia d’origine, si prepara per salutarla. La camera ardente è stata allestita all’obitorio dell’ospedale Mazzini e i funerali si svolgeranno oggi pomeriggio alle ore 16 nella chiesa San Gabriele di Colleparco.
@RIPRODUZIONE RISERVATA

