Morto con la moto in A14, si farà l’autopsia

24 Aprile 2023

L’esame disposto dall’autorità giudiziaria per chiarire se ci sia stato l’impatto con una vettura

TERAMO. Sarà l’autopsia, che sarà eseguita oggi pomeriggio dal medico legale Giuseppe Sciarra, a fare chiarezza sulla dinamica dell’incidente in cui ha perso la vita Daniele Marconi Sciarroni, il 54enne che sabato sera è morto dopo essersi schiantato in moto sull’A14.
Così ha disposto il pm di turno Stefano Giovagnoni. Secondo una prima ricostruzione fatta dagli agenti della polizia autostradale di Pescara nord, il centauro potrebbe aver perso il controllo della motocicletta e sarebbe caduto proprio mentre sopraggiungeva una vettura il cui conducente si è subito fermato. L’incidente è avvenuto intorno alle 20 sulla corsia nord dell’autostrada, all’altezza del casello autostradale di Roseto. L’uomo viaggiava in sella a una moto di grossa cilindrata quando, hanno raccontato alcuni testimoni, improvvisamente hanno visto il centauro schiantarsi sull’asfalto. L’impatto è stato violentissimo e nonostante i soccorsi arrivati in poco tempo sul posto dell’incidente per l’uomo non c’è stato nulla da fare. La Procura ha disposto accertamenti per stabilire se ci sia stato contatto con la vettura o se il centauro abbia fatto tutto da solo.
La vittima, nata a San Benedetto del Tronto dove viveva, fino a qualche tempo fa è stato residente a Castellalto dove il padre tanti anni fa era stato un carabiniere in servizio nella locale stazione. Il 54enne aveva lavorato per diverse aziende e in passato aveva svolto anche la professione di camionista.(d.p.)
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