Morto dopo la lite Altre denunce per il vicino di casa

NOTARESCO. I familiari del pensionato morto d’infarto dopo una lite con il vicino di casa ieri mattina hanno presentato in procura una denuncia per ingiuria e minacce. I familiari, assistiti dall’avvo...
NOTARESCO. I familiari del pensionato morto d’infarto dopo una lite con il vicino di casa ieri mattina hanno presentato in procura una denuncia per ingiuria e minacce. I familiari, assistiti dall’avvocato Giampiero Serafini, sottolineano il fatto che il loro congiunto fosse cardiopatico e che si fosse molto agitato per il diverbio.
Sulla morte del 59enne Giuseppe Parnanzone la procura ha aperto un’inchiesta e il pm Greta Aloisi, titolare del fascicolo, ha indagato il vicino della vittima per omicidio preterintenzionale (l’uomo è assistito dall’avvocato Vincenzo Garrubba). In questo momento dell’inchiesta si tratta di un atto dovuto per consentire a tutti, in presenza di un accertamento irripetibile come l’autopsia, di nominare un proprio consulente. L’obiettivo dell’inchiesta è quello di chiarire se ci sia stato un eventuale collegamento tra la lite e il malore o se si sia trattato di una drammatica fatalità per una persona cardiopatica. L’autopsia è stata eseguita dall’anatomopatologo Giuseppe Sciarra (presente l’anatomopatologo Gina Quaglione come consulente nominato dall’indagato). Sciarra, consulente della procura, avrà sessanta giorni di tempo per rimettere il rapporto.
Il litigio è scoppiato nella tarda serata di domenica a Pianura di Notaresco, dove abitano entrambe le famiglie. Secondo la ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Giulianova, guidati dal capitano Domenico Calore, i rapporti tra i due nuclei familiari non erano buoni da tempo e spesso c’erano delle liti. E ieri pomeriggio a Guardia Vomano si sono svolti i funerali di Parnanzone.(d.p.)
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