Morto in moto, indagato l’automobilista

22 Agosto 2023

La Procura procede per omicidio stradale, oggi in programma l’esame sulla salma del 36enne operaio dell’Amadori

GIULIANOVA. Gli atti dovuti di un fascicolo giudiziario scandiscono la cronaca del drammatico schianto tra moto e macchina in cui domenica sera ha perso la vita il 36enne papà Sandy Di Varano: l’automobilista è indagato per omicidio stradale e questa mattina dovrebbe svolgersi l’esame della ricognizione cadaverica. Solo successivamente sarà fissata la data dei funerali del giovane che per lungo tempo aveva vissuto a Isola del Gran Sasso prima di trasferirsi a Giulianova dove era residente in via Montello con la compagna e la loro bambina.
L’uomo era in sella a una Yamaha e procedeva in direzione nord quando per cause ancora in corso di accertamento si è scontrato con la vettura guidata da un uomo di Giulianova : lo schianto, violentissimo, è avvenuto intorno alle 20. 30 all’incrocio tra la statale 16 (che in quel tratto prende il nome di via Galilei) e via Gasbarrini. Nell’impatto il motociclista, che indossava regolarmente il casco, è scivolato sull’asfalto e per lui non c’è stato nulla da fare. I soccorsi degli operatori del 118 sono stati immediati ma tutto si è rivelato vano. Il conducente della macchinasi, risultato negativo sia al test dell’alcol sia a quello della guida, si è subito fermato per prestare soccorso. Un contributo agli accertamenti per la ricostruzione della dinamica potrà arrivare anche dalla visione delle immagini di alcune telecamere della zona. La vittima, descritto come un papà affettuosissimo e un grande lavoratore, nel 2018 era stato protagonista di una puntata della trasmissione televisiva “Le Iene” nel corso della quale aveva riabbracciato la madre biologica dopo 29 anni di lontananza. Cordoglio è stata espressa dai sindaci di Giulianova Jwan Costantini e da quello di Isola Andrea Ianni. «Sindaco e amministrazione comunale di Giulianova», si legge in una nota, «sono profondamente addolorati per la scomparsa improvvisa e prematura di Sandy Di Varano, esprimono le più sentite condoglianze alla famiglia. Con un abbraccio affettuoso, a nome della città, si stringono a sua moglie, alla loro bambina, ai parenti e ai tanti amici che, nella comunità di Isola del Gran Sasso, dov'era cresciuto, e a Giulianova, lo stimavano e gli volevano bene». Per il primo cittadino Ianni «era un bravissimo ragazzo, tornava molto spesso a Isola a trovare i genitori adottivi».(d.p.)
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