Morto in ospedale, confermata l’infezione

17 Aprile 2019

Torano, eseguita l’autopsia sul 72enne insegnante deceduto dopo tre operazioni. Per ora nessun medico indagato

TORANO NUOVO. È una prima conferma che trapela al termine dell’autopsia eseguita ieri pomeriggio, anche se per avere tutti i risultati bisognerà aspettare novanta giorni. A provocare la morte di Emilio Cimini, il 72enne insegnante in pensione di Torano deceduto all’ospedale di Ascoli dopo tre operazioni chirurgiche, sarebbe stata una infezione. All’esame, disposto dalla Procura ascolana dopo la denuncia dei familiari ed eseguito dall’anatopatologo Loredana Buscemi, ha partecipato anche l’anatomopatologo Cristian D’Ovidio nominato dalla famiglia dell’uomo. Per ora la Procura ascolana, pur in presenza di un accertamento irripetibile con l’ autopsia, non ha iscritto medici nel registro degli indagati.
Secondo la ricostruzione fatta nell’esposto denuncia presentato dall’avvocato Massimo De Luca (che assiste i familiari) l’uomo, in meno di un mese, sarebbe stato sottoposto a tre interventi chirurgici per poi finire in rianimazione.
L’ex insegnante il 14 marzo era entrato all’ospedale di Ascoli e il 15 era stato sottoposto ad un intervento per la rimozione di una ernia inguinale. Il 20 era stato dimesso e rimandato a casa dove però si era sentito male. Rientrato in ospedale era stato sottoposto ad un secondo intervento chirurgico. Il 2 aprile il terzo intervento chirurgico d’urgenza. Dopo quest’ultima operazione era stato ricoverato nel reparto di rianimazione sempre dell’ospedale ascolano dove è morto nella notte tra sabato e domenica. I familiari hanno subito presentato un esposto denuncia per chiedere di fare chiarezza sulle cause della morte e l’autorità giudiziaria ha aperto un’inchiesta disponendo il sequestro della cartella clinica, di tutta la documentazione medica riguardante Cimini e fissando per ieri l’autopsia. Cimini era molto conosciuto a Torano dove il suo nome resterà per sempre legato al mondo della scuola.
I funerali dell’uomo si svolgeranno oggi alle 16 nella chiesa parrocchiale del centro vibratiano.
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