Mosciano, arrestato albanese con 7 chili di marijuana

5 Dicembre 2015

MOSCIANO. E’ un’operazione antidroga nata al termine di una lunga e complessa indagine quella che i finanzieri di Chieti hanno messo a segno ieri ad un posto di blocco in prossimità del casello...

MOSCIANO. E’ un’operazione antidroga nata al termine di una lunga e complessa indagine quella che i finanzieri di Chieti hanno messo a segno ieri ad un posto di blocco in prossimità del casello autostradale di Mosciano. Le Fiamme gialle hanno arrestato un albanese trovato in possesso di sette chili di marijuana. Questa mattina dovrebbe comparire davanti al giudice per l’udienza di convalida del fermo eseguito e comunicato al pm di turno Andrea De Feis. La droga, suddivisa in vari panetti, era nascosta all’interno della vettura su cui l’uomo viaggiava da solo. Fondamentale è stato l’ausilio dei canti antidroga che hanno subito scovato la sostanza stupefacente. E’ probabile che l’uomo sia un corriere e che abbia avuto l’incarico di trasportare la marijuana da una parte all’altra. Ed è ipotizzabile che il cittadino albanese stesse portando la droga a colui che poi avrebbe dovuto immetterla sul mercato locale. Non è escluso, infatti, che la droga fosse diretta al mercato teramano, in particolare quello della costa. Ulteriori indagini sono in corso per accertare eventuali complici dell’uomo e anche la provenienza dell’ingente quantitativo di sostanza stupefacente. Una cosa è comunque certa: anche questa operazione dimostra come il territorio teramano sia diventato terra di passaggio di corrieri di droga.