Mosciano, focolaio nella scuola: da lunedì chiude l’elementare

MOSCIANO . I segnali di allarme e i conseguenti timori dei giorni scorsi per la recrudescenza dei contagi da Covid, a Mosciano si sono materializzati in un provvedimento restrittivo. Da lunedì,...
MOSCIANO . I segnali di allarme e i conseguenti timori dei giorni scorsi per la recrudescenza dei contagi da Covid, a Mosciano si sono materializzati in un provvedimento restrittivo. Da lunedì, infatti, resterà chiusa per una settimana la scuola elementare del capoluogo che fa parte dell’istituto comprensivo Cardelli. Il sindaco Giuliano Galiffi, in qualità di prima autorità sanitaria cittadina, dopo aver seguito da vicino l’evoluzione locale della pandemia, non ha potuto fare altro che assumere questo atto di cui avrebbe voluto sicuramente evitare.
Il primo cittadino si è confrontato a lungo con medici, vertici della Asl e autorità scolastiche. Alla fine, attraverso un video diffuso in rete, Galiffi ha annunciato l’assunzione dell’importante provvedimento. Si tratta di una misura ritenuta necessaria dal sindaco dopo i numerosi casi di contagio da Covid-19 registrati nella scuola dell’infanzia, nelle elementari e anche scuole medie. Il provvedimento adottato dal primo cittadino prevede, oltre alle ormai consuete raccomandazioni da seguire da parte dei cittadini per limitare il pericolo di diffusione dei contagi, anche l’adozione di un’altra misura finalizzata alla protezione della popolazione. Da oggi, su tutto il territorio comunale, diventa obbligatorio indossare la mascherina anche all’aperto. L’auspicio del sindaco ma anche della cittadinanza è che, per effetto delle restrizioni contenute nell’ordinanza, la curva inizi a scendere nei prossimi giorni, invertendo la tendenza che nell’ultimo periodo ha portato al repentino e consistente aumento dei casi di positività al coronavirus. Se il provvedimento non dovesse sortire il risultato sperato e che tutti auspicano è possibile, infatti, che si rendano necessari ulteriori azioni per porre un freno alla diffusione del virus. Ad oggi questa la situazione nelle scuole: una sezione della scuola dell’infanzia capoluogo in quarantena; una sezione della scuola dell’infanzia Stazione in didattica a distanza; nella scuola primaria Capoluogo 6 classi in didattica a distanza di cui 2 in quarantena; una classe della primaria Stazione in didattica a distanza; nella scuola secondaria Capoluogo 3 in didattica a distanza di cui 2 in quarantena.
A causa di questa situazione, dunque, Galiffi ha disposto la chiusura per una settimana della scuola elementare Capoluogo dell’istituto comprensivo Cardelli. Il sindaco nell’intervento video realizzato all’interno del centro vaccinale del palazzetto dello sport moscianese, ha tenuto a sottolineare che l’interruzione delle lezioni non dovrà essere percepita come una settimana di vacanza. Servirà piuttosto per riflettere sui contagi e sulle precauzioni da tenere per contrastare il Covid in ogni circostanza.
Alfonso Aloisi

