Mosciano, picchia madre e padre Allontanato da casa
MOSCIANO. La pandemia non frena il drammatico fenomeno dei maltrattamenti familiari e, anzi, in alcuni casi li acuisce. Come è successo a Mosciano dopo un 33enne con problemi di tossicodipendenza è...
MOSCIANO. La pandemia non frena il drammatico fenomeno dei maltrattamenti familiari e, anzi, in alcuni casi li acuisce. Come è successo a Mosciano dopo un 33enne con problemi di tossicodipendenza è stato bloccato dai carabinieri mentre malmenava i genitori finiti in ospedale: il padre con venti giorni di prognosi e la madre con cinque. L’uomo, dopo essere stato denunciato per maltrattamenti, è stato allontanato dall’abitazione con un provvedimento dell’autorità giudiziaria. I fatti si sono verificati nella tarda serata di domenica e a chiamare i carabinieri sono stati alcuni vicini di casa allarmati dalle urla provenienti dall’abitazione dell’uomo e dei suoi genitori. In pochi attimi i carabinieri della stazione di Mosciano sono arrivati sul posto e hanno dovuto faticare non poco per bloccare l’uomo, immediatamente immobilizzato, che stava prendendo a calci e a pugni i genitori dopo che uno era intervenuto in soccorso dell’altro. I due sono stati medicati all’ospedale di Giulianova, mentre per il figlio è scattato il provvedimento di allontanamento dall’abitazione su disposizione dell’autorità giudiziaria.
E sempre nell’ambito di maltrattamenti familiari un’altra vicenda viene da Roseto dove i carabinieri hanno denunciato un uomo del posto, già conosciuto alle forze dell’ordine. L’uomo è accusato di maltrattamenti psicologici nei confronti della moglie e del figlio di 20 anni. Maltrattamenti iniziati quattro mesi fa. A rivolgersi ai carabinieri sono stati proprio la donna e il giovane che hanno raccontato di subire continue vessazioni da parte dell’uomo. Immediatamente sono scattate le indagini e in poco tempo per l’uomo è arrivata la denuncia per maltrattamenti familiari.(d.p.)
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