MoveTe, un avvocato per ottenere i soldi

7 Dicembre 2021

Sarà designato dagli enti promotori del progetto di mobilità sostenibile: farà pressione sulla Regione

TERAMO. La trattativa per il finanziamento di MoveTe finisce nelle mani di un avvocato. A nominarlo sarà l’Adsu, l’azienda per il diritto allo studio dell’università, capofila nel progetto sulla mobilità sostenibile che vede coinvolti dieci Comuni, ma anche Tua e Fiab, la Federazione ambiente e bicicletta. Al legale spetterà il compito di sbloccare, con un’intesa bonaria o avviando un contenzioso, il finanziamento promesso a suo tempo dalla Regione per realizzare gli interventi previsti nel piano e mai stanziati. Si tratta di 390mila euro da aggiungere al 960mila messi a disposizione del governo per l’allestimento di velostazioni e altre iniziative destinate a promuovere sistemi di mobilità urbana alternativi alle auto.
«Somma più volte promessa», sottolineano i promotori del progetto, tra cui l’assessore teramano alla viabilità Maurizio Verna, «ma che finora non è mai stata effettivamente assegnata». Il tempo stringe: entro fine 2023 si dovrà rendicontare al governo le spese sostenute per la realizzazione dei diversi interventi previsti. «Siamo già in ritardo», evidenzia Verna, «e ci sono Comuni che hanno già speso 250mila euro: se non li recuperano in qualche modo, diventeranno debiti fuori bilancio». L’innalzamento del livello di confronto con la Regione è stato deciso, dunque, nel corso di un incontro tra i rappresentanti di amministrazioni ed enti coinvolti in MoveTe. «L’auspicio è che la situazione si sblocchi e il finanziamento arrivi», evidenzia l’assessore, «in caso contrario sarà inevitabile l’avvio di un contenzioso». (g.d.m.)