Movida molesta in centro Il sindaco lancia l’allarme

Bottiglie rotte e pugni contro le saracinesche, Di Girolamo chiama i carabinieri: «Servono più controlli dopo la mezzanotte». Resta al buio la galleria di via Milli
ROSETO. «Chiederò ai carabinieri di rafforzare i controlli nel centro cittadino dopo la mezzanotte. Non è possibile che per colpa di alcuni ragazzi i cittadini si debbano svegliare all'improvviso alle 3 di notte». Il sindaco Sabatino Di Girolamo lancia l’allarme per il ritorno di una movida violenta nei fine settimana nella zona centrale della città, in particolare tra via Latini, piazza Dante e altre vie limitrofe dove dopo la mezzanotte alcuni ragazzi spaccano bottiglie di vetro a terra e battono i pugni contro le saracinesche abbassate dei negozi.
La stagione estiva volge ormai verso la conclusione e già nello scorso fine settimana i ragazzi sono tornati a frequentare i locali del centro cittadino dopo tre mesi trascorsi negli stabilimenti balneari. «Io non sono contro la movida ed è giusto che i giovani si divertano», continua Di Girolamo, «ma nella notte tra sabato e domenica io stesso mi sono svegliato all’improvviso perché alcuni ragazzi stavano urlando e dando calci alle saracinesche abbassate delle attività commerciali e sono stato costretto a chiamare i carabinieri. Per colpa di alcuni che compiono gesti incivili rischiano di rimetterci anche i ragazzi più tranquilli e rispettosi».
C'è poi via Giannina Milli, dietro piazza della Libertà, molto buia, dove spesso si verificano risse e altri atti vandalici, e nel merito c'è anche un post su Facebook di una residente, Assunta Imperatore, che ha scatenato diverse reazioni. «Via Milli è una strada centrale di Roseto a ridosso della stazione ma lasciata in abbandono e con scarsa illuminazione», scrive Imperatore, «per questo si presta bene ad atti vandalici, risse e altro. Per non parlare degli escrementi di animali che i padroni puntualmente non raccolgono».
La residente nel post denuncia come nei giorni scorsi alcune ragazze abbiano fatto i loro bisogni davanti a una casa. «Sarebbe il caso a mio avviso», scrive la residente, «di aumentare l'illuminazione e installare almeno una telecamera in via Milli». Alcuni anni fa sulla via c’erano delle attività aperte fino a tardi, ad esempio un ristorante e una birreria, ma ora i locali sono vuoti o ci sono attività commerciali come un negozio e un centro estetico, chiusi di sera, e così la galleria è totalmente al buio dopo una certa ora. «Se la situazione è davvero così critica», promette il sindaco, «prenderò sicuramente dei provvedimenti. L’illuminazione si sta rinnovando grazie al project financing, aperto comunque a modifiche in corso d’opera. Per quanto riguarda le telecamere invece ne abbiamo installate diverse, e potranno essere sicuramente intercettati altri finanziamenti per metterne altre sul territorio comunale».
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