Movida più difficile in piazza Buozzi: è un bene sotto tutela

Stesso provvedimento per il Belvedere e via Colonna: la Sovrintendenza dovrà autorizzare qualsiasi installazione
GIULIANOVA. L’antica e storica piazza Buozzi, il “salotto buono” del centro storico giuliese, che come impostazione architettonica è di sicura ispirazione rinascimentale della scuola di Francesco di Giorgio Martini, finisce definitivamente sotto il controllo urbanistico della Soprintendenza ai Beni architettonici, paesaggistici e culturali per l’Abruzzo. Infatti il Segretariato regionale del ministero della Cultura, con il decreto del 18 ottobre 2022, ha individuato i beni di eccezionale valore artistico dove ogni installazione, anche temporanea, è soggetta ad autorizzazione della Sovrintendenza, come specificato da un articolo della legge 120/2020. Per la città di Giulianova sono stati individuati piazza Buozzi, piazza Belvedere e via Colonna, rispettivamente come aree di tutela del duomo di San Flaviano, del monumento a re Vittorio Emanuele e degli edifici storici che prospettano sulla piazza della chiesa della Misericordia, ovvero piazza Dante. Questo vuol dire che in questi luoghi elementi o strutture amovibili quali dehors, elementi di arredo urbano, attrezzature, pedane, tavolini, sedute e ombrelloni avranno bisogno dell’autorizzazione della Soprintendenza prima di essere installati. Parere che poi dovrà tradursi con una autorizzazione comunale specifica, anche per le tante iniziative che periodicamente si tengono in particolare in piazza Buozzi, nel cuore del centro storico di Giulianova Paese.
Va ricordato che, prima del Covid, anche piazza della Libertà era diventata uno spazio all’aperto a disposizione dei locali di ristorazione che vi si affacciavano, anche se la pandemia ha provocato la chiusura di molti di essi, e che la piazza stessa è occupata dal mercato del sabato ogni settimana. Tempo fa, per ordine della Sovrintendenza, molti esercizi hanno dovuto rinunciare alle strutture amovibili esterne. Ora che certi vincoli sulle aree di pregio sono stati codificati potrebbe essere più complicato installare anche un ombrellone o un tavolino, o posizionare le bancarelle del mercato e della festa della Madonna dello Splendore o la ruota panoramica sul Belvedere. Sarà un’ulteriore incombenza per gli uffici comunali, già gravati da mille pratiche, alle quali si aggiungeranno le autorizzazioni da richiedere alla Sovrintendenza per ogni struttura, fissa o temporanea, da ubicare nei luoghi indicati dal ministero.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

