Movida violenta, scontro politico: «FdI se la prenda con il governo»

5 Novembre 2024

La maggioranza replica al partito che ha accusato il sindaco dopo l’ultima rissa in centro tra giovani: «Forze dell’ordine in affanno per carenza di uomini e mezzi, andrebbe potenziata la polizia locale»

ROSETO. Si infiamma lo scontro tra amministrazione comunale e il circolo locale di Fratelli d’Italia sul tema della sicurezza in città dopo gli ultimi episodi di movida violenta che hanno visto sabato sera piazza della Libertà, in pieno centro, diventare teatro di una rissa tra giovanissimi. A lanciare l’allarme dopo l’episodio è stata proprio la sezione cittadina del partito di Giorgia Meloni che ha accusato l’amministrazione. Non si è fatta attendere la risposta del gruppo di maggioranza “Roseto in Azione”.
«Sulla sicurezza FdI dovrebbe rivolgersi al suo governo e non al sindaco», sostengono il capogruppo Paolo De Nigris e il segretario locale Mario Di Giulio, «ogni volta che si verifica un episodio di aggressione o una situazione di pericolosità in città, Fratelli d’Italia emette un comunicato chiedendo maggiore sicurezza al sindaco Nugnes, fingendo di dimenticare che si tratta di una competenza dello Stato». E aggiungono: «Ricordiamo a FdI che è al governo da due anni, che la sicurezza è una prerogativa statale e governativa e che non si può delegare un tema così importante esclusivamente al primo cittadino, sia a Roseto che in tutti gli altri Comuni italiani». Sempre “Roseto in Azione” sottolinea come «purtroppo, a livello centrale, registriamo sempre più tagli al settore della sicurezza e delle forze dell’ordine, che sono in grave affanno, per mancanza di uomini e attrezzature, rispetto ai problemi del territorio e a svolgere a pieno le loro competenze». Secondo il gruppo dunque «anche a Roseto aspettiamo dal governo centrale maggiori risorse per la sicurezza e che, ad esempio, il settore della polizia locale inizi ad essere considerato in modo differente rispetto agli altri settori del pubblico impiego, così da superare le regole rigide sulla capacità assunzionale». A detta di De Nigris e Di Giulio «questo passaggio, infatti, ci permetterebbe di procedere all’assunzione di nuovo e fondamentale organico o e osservare realtà come Pescara, città amministrata dal centrodestra dove si chiede l’intervento dell’esercito per il problema della sicurezza». Il gruppo assicura poi come l'amministrazione comunale proseguirà il proprio lavoro «sul fronte della pubblica sicurezza come fatto in questi anni di mandato attraverso l’attenzione ai problemi e attraverso la concretezza». Roseto potrebbe avere in futuro una tenenza dei carabinieri ed è già presente quella della Guardia di finanza.
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