Mozzarelle blu, due casi in Abruzzo verifiche a Teramo e a Lanciano

22 Giugno 2010

Dopo i sequestri effettuati in Piemonte, anche nella nostra regione due segnalazioni di latticini avariati acquistati nei discount

TERAMO. Le mozzarelle blu arrivano anche nelle tavole dei consumatori abruzzesi. Due i casi segnalati: uno a Teramo, l'altro a Lanciano. Sembra che non ci sia un collegamento diretto tra questi sequestri e quelli effettuati nei giorni scorsi in Piemonte, anche se i prodotti sequestrati sono prodotti nel nord Europa. Le mozzarelle blu sono state inviate all'Istituto Zooprofilattico di Teramo per essere sottoposti alle analisi chimiche.

I carabinieri di Lanciano hanno avviato una serie di accertamenti dopo la denuncia di una donna che questa mattina si è presentata in caserma con una vaschetta contenente 2 mozzarelle di colore blu, immerse in del siero dello stesso colore. I latticini erano stati acquistati qualche giorno fa in un discount della città e in un primo momento erano apparse normalmente bianche. I militari, insieme, agli incaricati della Asl hanno eseguito dei controlli nel supermercato, ma non è stato necessario procedere al sequestro delle altre mozzarelle della stessa marca, in quanto facenti parte di un lotto diverso. Non si tratta comunque dello stesso marchio dei latticini sequestrati nei giorni scorsi in Piemonte e sarebbero stati prodotti in un Paese dell'Europa del nord. Sono stati comunque inviati all'Istituto Zooprofilattico di Teramo per essere sottoposti alle analisi chimiche.

Mozzarelle blu anche a Teramo: le hanno portate alcuni cittadini al Servizio di igiene degli alimenti di origine animale della Asl di Teramo che le ha girate per le analisi ai laboratori specializzati dell'istituto zooprofilattico sperimentale Abruzzo e Molise «G. Caporale»; i risultati si conosceranno tra qualche giorno. Intanto la Asl ha disposto, come indicato dall'allerta della Regione Abruzzo, la verifica e il controllo sul ritiro dal mercato da parte degli operatori alimentari, delle mozzarelle identificabili attraverso il codice *DE--BY106--EG* apposto sulle confezioni. In provincia di Teramo al momento tutti questi prodotti, di provenienza tedesca, ma commercializzati sotto differenti marchi, sono stati ritirati dai banchi di vendita di negozi e supermercati. La Asl teramana ricorda che chiunque dovesse trovarsi in presenza di mozzarelle con questo specifico marchio o che dovessero colorarsi di blu anche alcune ore dopo l'apertura delle buste, di segnalarlo al Servizio di igiene degli alimenti di origine animale in contrada Casalena a Teramo e a Giulianova in lungomare Spalato. È importante sapere che la colorazione blu si evidenzia solo dopo alcune ore dall'apertura della confezione, e che comunque, al momento, non ci sono segnalazioni di disturbi da parte di chi le ha consumate.

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