Multe, comincia l’era del digitale: i verbali si pagano via cellulare

14 Giugno 2022

Gli agenti dotati di un sistema telematico per sanzionare soste in divieto e altre violazioni stradali Al posto dei bollettini da portare in banca o alle Poste arriva il tagliando con un codice da inquadrare

TERAMO . Addio verbali infilati tra tergicristalli e parabrezza e niente più bollettini da portare alle Poste o in banca. Per il pagamento delle multe inizia l’era digitale. Al posto dei temuti bollettini da compilare a penna e che hanno fatto infuriare migliaia di automobilisti gli agenti della polizia locale hanno adottato un apposito programma installato su cellulare e una mini stampante con collegamento senza fili. Grazie a questi strumenti gli operatori potranno rilevare e contestare divieti di sosta e altre violazioni al codice della strada in forma telematica.
Basterà inserire il numero di targa e i dati richiesti dall’applicazione per stampare, tramite il microapparecchio che potrà essere agganciato al cinturone, un biglietto simile allo scontrino di un bar o al ticket di un parcheggio a pagamento. Sarà il piccolo tagliando a indicare all’automobilista che è stata comminata una sanzione a suo carico e il multato, invece, di andare in banca o all’ufficio postale potrà versare la somma richiesta tramite QrCode. Inquadrando il codice con il proprio cellulare il sanzionato potrà accedere al sistema PagoPa per mettersi in regola. L’operazione sarà possibile anche tramite l’app IO per chi è registrato. In dotazione agli agenti ci sono già quattro smartphone con relative stampanti portatili e schede sim per la trasmissione dei dati, altri dieci sono prossimi all’acquisto, ma l’obiettivo è dotare tutto il personale in servizio su strada della strumentazione per le contravvenzioni in digitale.
«Si tratta di un sistema che presenta vantaggi sia per gli operatori che per i cittadini», premette il comandante della polizia locale Franco Zaina che ha illustrato il nuovo metodo di accertamento delle sanzioni insieme all’assessore alla mobilità Maurizio Verna, «perché attraverso la digitalizzazione del verbale si eviteranno gli errori che, per quanto minimi, possono capitare nell’inserimento nel terminale dei dati scritti a penna». Il processo di acquisizione dei verbali, inoltre, sarà più rapido e non impegnerà personale, alleggerendo il carico di lavoro del del corpo che continua a scontare una pesante carenza di organico.
Per gli utenti, oltre alla comodità di poter evitare file agli sportelli per i bollettini da pagare, ci sarà un ulteriore vantaggio. «Con questo nuovo sistema, infatti, si potrà procedere con il pagamento immediato», sottolinea Zaina, «usufruendo più facilmente delle riduzioni previste per chi versa la somma entro i termini di cinque o 60 giorni a seconda della scadenza fissata». Sarà ridotto, in sostanza, il rischio di perdere o dimenticare il bollettino e di dover pagare anche la sanzione aggiuntiva. La cosiddetta “dematerializzazione” del processo di accertamento e contestazione delle violazioni al codice della strada, tra l’altro, avrà anche un risvolto ecosostenibile. «Al posto dei tre fogli utilizzati con il sistema tradizionale dei verbali verrà emesso un solo tagliando», conclude il comandante, «limitando molto il consumo di carta».
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