Multe davanti alla pasticceria: lo scontro ora finisce in Procura

8 Maggio 2022

Il Tar ha accolto il ricorso del locale contro il Comune per la rimozione degli stalli di carico e scarico Ma la polizia municipale sanziona le macchine in sosta, il titolare dell’attività è pronto a denunciare

TERAMO. Due auto multate e una rimossa: è il bilancio dell'intervento eseguito ieri mattina dalla polizia locale in via Savini, davanti alla pasticceria Vanilla, che va a rinvigorire il braccio di ferro fra il locale di Davide Calvarese e il Comune di Teramo.
Un braccio di ferro che si trascina da mesi e sul quale la recente sentenza del Tar sembrava aver messo la parola fine. Ma, stando a quanto accaduto ieri, così non è. Anzi, la vicenda ora finirà anche in Procura. Lo scontro si gioca tutto sullo stallo per il carico e scarico merci che il Comune qualche mese fa ha collocato proprio davanti all'ingresso della pasticceria: alle contestazioni verbali e scritte del titolare del locale è seguito il ricorso al Tar. L'avvocato Giannicola Scarciolla, che assiste Calvarese in questa vicenda, ha impugnato l'ordinanza comunale dinanzi ai giudici amministrativi ritenendola ingiustificata e dannosa per l'attività commerciale. E il tribunale aquilano gli ha dato ragione, disponendo la cancellazione dello stallo incriminato. «Nel caso di specie, non risulta esplicitato il motivo per il quale l’ordinanza in questione abbia disposto la zona di carico e scarico merci sul lato di via Savini contraddistinto dai numeri dispari – dall’1 al al 5, ove si trova il Vanilla – anziché più logicamente sul lato opposto della stessa sede viaria», si legge nella sentenza, «e in cui risultavano già presenti gli stalli deputati al carico e scarico delle merci fino all’adozione dell’ordinanza impugnata». La sentenza, che ad oggi non risulta appellata dal Comune, chiariva inoltre la immediata esecutività della decisione. Dunque per Vanilla una vittoria che significava la rimozione dello stallo ed il ritorno alla normalità. Almeno fino a ieri mattina quando una pattuglia della Polizia locale ha multato due auto in sosta sullo stallo e fatto rimuovere un terzo veicolo.
Il legale si è recato sul posto chiedendo chiarimenti agli agenti: «Ho spiegato loro che sulla base della recente sentenza del Tar lo stallo per il carico e scarico lì non esiste più, ma non hanno voluto sentir ragioni», racconta Scarciolla, «gli agenti hanno detto di non conoscere la sentenza in questione ed hanno motivato la loro azione sanzionatoria sulla base della presenza del cartello che ancora indica il carico e scarico. Ritengo che la Polizia locale abbia commesso violazioni civili e amministrative, ma anche penali: procederò per questo con un esposto in Procura per abuso d'ufficio. E' incredibile che non si rispetti una sentenza di un tribunale».
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