Multe irregolari in Ztl, arrivano i rimborsi

11 Novembre 2015

Intesa tra Comune e ditta che gestisce i varchi, da definire invece il risarcimento chiesto dall’ente

TERAMO. I rimborsi delle multe irregolari registrate dalle telecamere ai varchi delle Ztl arriveranno per fine anno. E' quanto previsto dall'accordo raggiunto dall'amministrazione cittadina e dalla "Project automation", società che gestisce il sistema di controllo entrato in vigore a marzo, nell'incontro tenuto ieri mattina nella sala giunta del municipio. La riunione è servita a definire la modalità dell'operazione.

«La ditta risarcirà il Comune», spiega il sindaco Maurizio Brucchi, «che poi girerà le somme ai cittadini». L'accordo sanerà così le 469 multe già pagate dagli automobilisti ma che sono rientrate nel pacchetto delle 1.231 contravvenzioni registrate nei periodi in cui i display luminosi ai varchi indicavano la modalità "non attivo". Le verifiche, sollecitate dall'amministrazione dopo le tante segnalazioni ricevute dai multati su possibili anomalie del sistema, hanno permesso di accertare l'esistenza dell'errore che ha portato all'azzeramento dei verbali in questione. Di questi, però, 402 non erano stati ancora pagati e altri 96 neppure notificati al momento in cui è stato accertato il disservizio, per cui non richiedono il rimborso.

Da definire resta invece il risarcimento che il Comune pretende dalla "Project automation" per i danni d'immagine, le spese di notifica delle multe irregolari e i mancati introiti dovuti al mal funzionamento del sistema. «Per la definizione di questi aspetti», annuncia Brucchi, «ci vorrà qualche altra settimana». La trattativa sull'indennizzo all'ente, dunque, andrà avanti ma per il sindaco il punto chiave è che le telecamere non fanno più brutti scherzi. «Ci sono stati problemi determinati soprattutto da sbalzi di energia elettrica e difetti nella connessione telematica», osserva il primo cittadino, «ora però i varchi sono controllati ventiquattr’ore su ventiquattro da remoto e vengono tutti verificati».

Per renderne ancora più certo il corretto funzionamento l'amministrazione ha chiesto alla ditta d'installare un orologio a ciascun punto d'ingresso alle Ztl. «I cittadini potranno così controllare l'orario», spiega Brucchi, «ed evitare il rischio di una multa per uno o due minuti di differenza». Il sindaco ha inoltre proposto ai responsabili della "Project automation" di formare personale dell'ente che possa controllare i tabulati delle registrazioni e rispondere più velocemente ai dubbi dei cittadini. (g.d.m.)

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