Muore a 93 anni Nori Montorio saluta uno degli ultimi partigiani

MONTORIO. E’ morto ieri all’età di 93 anni Dario Nori, tra gli ultimi combattenti partigiani di Montorio e presidente onorario dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia (Anpi). Nato a Montorio,...
MONTORIO. E’ morto ieri all’età di 93 anni Dario Nori, tra gli ultimi combattenti partigiani di Montorio e presidente onorario dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia (Anpi). Nato a Montorio, l’8 novembre del 1924, aderì alla Resistenza, rifiutando di aderire alla Repubblica di Salò, a 19 anni.
Pur non partecipando direttamente alla Battaglia di Bosco Martese, si mosse con altri partigiani del luogo, nei dintorni di Montorio, compiendo azioni di resistenza attiva contro i nazifascisti. Combattè fino alle fine del conflitto, adoperandosi insieme agli altri partigiani per la costituzione della locale sezione dell’Anpi, nella quale ricoprì la carica di presidente fino al 2010 per passare il testimone a Sabatino Mazza e successivamente a Sabrina Evangelista, novità accolta con grande entusiasmo da Nori, che da presidente onorario dell'associazione, condivise la scelta doverosa di continuare con i giovani il cammino dell'antifascismo. Ha continuato a lavorare attivamente nell’Anpi fino alla comparsa della dolorosa malattia, che lo ha accompagnato negli ultimi anni. Il 2 giugno 2015, insieme a Domenico Foglia ultimo partigiano montoriese oggi rimasto in vita, venne insignito a Teramo della Medaglia della Liberazione. «Con la dipartita di Dario Nori se ne va un uomo, un padre, un nonno, un partigiano. Un allora ragazzo che decise, rischiando, di combattere per restituire la dignità e la libertà al suo e al nostro Paese», con queste parole Sabrina Evangelista. La presidentessa dell’Anpi nel ricordare l'esempio di Dario e dei tanti partigiani, affinchè non vada perso e trasmesso alle nuove generazioni, si stringe alla famiglia di Dario.
E anche Francesco e Maria, due dei suoi 9 nipoti, lo ricordano come un «grande nonno che ci ha insegnato il valore della libertà. Era un uomo di altra tempra, che andava fiero di essere stato un partigiano. E quei canti popolari partigiani che ci ha insegnati da piccoli ne sono la testimonianza». I funerali di Dario Nori, che lascia la moglie Silvana Andreoni, i figli Loretta, Arturo, Donatella, Luca e Lorenza, oltre ai suoi nipoti e pronipoti, si terranno oggi alle 16 nella chiesa di San Rocco a Montorio. La salma verrà tumulata nel cimitero di Collevecchio.
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