Muore d’infarto mentre va in bici

21 Ottobre 2019

Alba Adriatica, il 55enne Guerino Tucci ha avuto un malore durante un’escursione a Colle San Marco

ALBA ADRIATICA. Era uscito per fare un giro in mountain bike con un amico di Villa Rosa. La bella giornata di sole ha invogliato uno sportivo come Guerino Tucci, 55 anni di Alba Adriatica a praticare uno dei tanti sport di cui era appassionato. Ma un malore, subito dopo pranzo, l’ha colto proprio in sella alla sua bicicletta. Si suppone un infarto fulminante, per cui nessun tentativo di rianimazione ha avuto esito.
Infermiere del reparto di psichiatria dell’ospedale di San Benedetto, Guerino tutti era amato da tutti per il suo carattere solare. Era un vero e proprio sportivo, frequentava regolarmente una palestra e non praticava alcun eccesso, nè con l’alimentazione, tantomeno con l’alcol. Insomma, un salutista che non fumava nemmeno.
Guerino Tucci non era sposato, e viveva con la sorella e il padre in un’abitazione in via Baracca, ad Alba Adriatica. La morte improvvisa dell’infermiere ha sconvolto Alba Adriatica, dove la terribile notizia è arrivata nel tardo pomeriggio di ieri. «Non solo era attento all’alimentazione, non fumava ed era molto allenato, seguendo uno stile di vita quasi al livello di uno sportivo professionista, ma non aveva nemmeno mai avuto problemi fisici in precedenza e solo pochi giorni fa si era sottoposto ad una serie di accertamenti medici per essere sicuro di poter praticare le sue grandi passioni sportive, tra la palestra e la bicicletta», spiegano alcuni parenti e conoscenti che non si capacitano ancora della notizia.
Secondo il loro racconto, ieri mattina Guerino si è recato in auto insieme ad un amico nei boschi tra San Marco e San Giacomo, per affrontarne i sentieri sterrati in sella alle mountain bike. A metà del percorso programmato, subito la sosta per il pranzo, però, lo ha colpito un malore improvviso che gli è stato fatale, nonostante gli estenuanti tentativi di rianimarlo del personale del 118, durati quasi un’ora, e il trasporto in elisoccorso all’ospedale di Ascoli Piceno.Sul posto anche i vigili del fuoco e agenti della questura di Ascoli Piceno.
La salma, trattenuta sotto sequestro nell’obitorio ascolano per gli accertamenti di rito da parte degli inquirenti, non dovrebbe essere sottoposta ad autopsia, ma riconsegnata alla famiglia probabilmente già nella mattinata di oggi, così da poter allestire la camera ardente e ufficializzare i funerali, che dovrebbero tenersi domani pomeriggio – l’orario non è ancora fissato – nella chiesa parrocchiale di Sant’Eufemia ad Alba Adriatica. (a.f.; l.t.)
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