Muore di overdose nella locanda Arrestato il vicino di stanza
Mosciano, 41enne di Nereto trovato senza vita in camera: oggi l’autopsia. L’altro è di Penna ed era ai domiciliari: i carabinieri gli sequestrano 65 grammi di eroina e un bilancino di precisione
MOSCIANO. Un primo accertamento medico parla di overdose da sostanze stupefacenti, anche se sarà l’autopsia fissata per oggi a fornire la certezza definitiva sulle cause della morte di Cristian Bertozzi, 41 anni, di Nereto.
Nel tardo pomeriggio di mercoledì il corpo è stato trovato nella stanza di una locanda alla periferia di Mosciano che ospita persone disagiate. In un’altra stanza della struttura i carabinieri hanno trovato 65 grammi di eroina e un bilancino di precisione. L'occupante della camera, Giovanni Baiocco, 54nne di Penna Sant'Andrea che è agli arresti domiciliari nella struttura, dopo essere stato accompagnato in caserma per gli accertamenti di rito è stato arrestato per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I carabinieri della compagnia di Giulianova, diretti dal capitano Domenico Calore, hanno avviato accertamenti per stabilire se la vittima dell'overdose abbia assunto una sostanza stupefacente dello stesso tipo di quella rinvenuto all'arrestato. E anche per avere questo dato sarà necessario attendere l’esito dell’autopsia che questa mattina il pm di turno Luca Sciarretta affiderà all’anatomopatologo Antonio Tombolini. E’ evidente che solo al termine delle indagini inquirente e investigatori potranno valutare al meglio tutte le ipotesi e, eventualmente, aprire un fascicolo per morte come conseguenza di altro reato. Per il momento le indagini dei carabinieri hanno ricostruito i fatti nella loro successione cronologica. L’allarme è scattato intorno alle 18 quando al centralino del 118 è arrivata una richiesta di aiuto per l’uomo trovato senza vita nella stanza. Quando gli operatori sono arrivati per lui non c’era più nulla da fare. E’ scattata la segnalazione ai militari che sono arrivati immediatemente sul posto. Con loro anche il pm di turno Sciarretta. Tutta la zona è stata isolata e la struttura ispezionata. Secondo una prima ricognizione medica la vittima, che da qualche giorno si trova anella locanda, sarebbe stato ucciso da una overdose. Tesi accreditata anche dal fatto che all’interno della camera è stata trovata una siringa.
Le successive indagini hanno portato al sequestro, in un’altra stanza della struttura, dei 65 grammi di eroina. Per tutta la serata e buon parte della nottata i carabinieri e il pm hanno raccolto le testimonianze degli altri ospiti della struttura per ricostruire gli ultimi movimenti di Bertozzi. Oggi l’autopsia farà definitivamente chiarezza sulle cause della morte e darà agli investigatori le certezze necessarie per ipotizzare i reati per cui proseguire nelle indagini.(d.p.)
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