Muore dopo la caduta col monopattino

31 Agosto 2024

La vittima è il 29enne Bruno Camillotti, titolare di uno stabilimento balneare a Cologna. Era appassionato di balli country

ROSETO. Non ce l'ha fatta Bruno Camillotti, il ventinovenne imprenditore rosetano che dieci giorni fa era caduto in monopattino in via Defense a Cologna Spiaggia battendo violentemente la testa.
L'uomo, proprietario dello uno stabilimento balneare "Bagni Bruno", a Cologna Spiaggia, è deceduto ieri all'ospedale Mazzini di Teramo dove era stato ricoverato. Dopo un periodo in Rianimazione, era stato trasferito in Rianimazione cardiochirurgica per sopravvenute complicazioni cardiache. Non ci sarà autopsia, ma fino a ieri sera i funerali non erano stati ancora fissati.
La morte di Bruno, considerato da tutti un ragazzo solare e di grande disponibilità, ha sconvolto la frazione rosetana e il mondo dei balneatori. Era un grandissimo appassionato del ballo country e faceva parte del gruppo West Family, un gruppo locale di appassionati di balli country. L'esibizione del gruppo nel porticciolo turistico di Roseto prevista per ieri sera è stata annullata. «Con profondo dolore tutta la West family si stringe ai familiari per la perdita del caro amico Bruno», hanno scritto i componenti del gruppo. «Ciao Bruno», scrive un amico sui social, «la simpatia, la forza la dolcezza, l'allegria, la precisione la vivacità, la gentilezza, la bravura in un unico gran bel ragazzotto».
Messaggi di cordoglio sono arrivati anche da Bologna. «Wild Angels Bologna e Provincia si stringono alla famiglia di Bruno. Non ci sono parole, siamo rimasti tutti impietriti. Da oggi in paradiso ci sarà un angelo in più che farà ballare e divertire tutti quanti, ne siamo sicuri».
Ma sono centinaia i messaggi di cordoglio arrivati sui social. «Niente sarà più come prima in quello chalet in cui ti abbiamo visto crescere» ha commentato una cliente dello stabilimento balneare della vittima. Così lo ricorda Luigi Corradetti, vice presidente dell’associazione balneari Roseto-Pineto: «È una perdita immensa per tutta la categoria. Era un giovane imprenditore che si stava formando e occupando di cose importanti. Seguiva tutte le riunioni sindacali ed era sempre presente. Era un ragazzo molto attivo, sempre sorridente. Ci uniamo al grande dolore della famiglia». Secondo una prima ricostruzione l'uomo stava percorrendo con il suo monopattino via Defense, la parallela della statale 16 verso ovest, quando improvvisamente cadde a terra battendo la testa. Immediati i soccorsi dell’ambulanza del 118 con un primo intervento sul posto dei vigili urbani. Il 29enne non indossava il casco, al momento obbligatorio solo per i minorenni che usano monopattini.
©RIPRODUZIONE RISERVATA