Muore storico armatore Salvò una barca in avaria

17 Marzo 2022

Alfredo Danese aveva 67 anni e da tempo lottava contro una malattia Il ricordo dei colleghi: «Era il re del mare, ha insegnato il mestiere a tanti» 

GIULIANOVA. Il mare e la pesca erano la sua vita. Giulianova e la marineria dicono addio ad Alfredo Danese, morto ieri a 67 anni all’ospedale Mazzini di Teramo dopo aver lottato fino alla fine contro la malattia che lo aveva aggredito. Storico comandante ed armatore del “Vichingo” ormeggiato da anni al porto di Giulianova, Danese era conosciuto come uomo di grande generosità.
«Una persona straordinaria che sapeva dove e quando pescare», ricorda il direttore del mercato ittico Gino Gervasini che conosceva Danese da circa 40 anni. Il comandante del “Vichingo” era noto anche per saper affrontare la forza del mare in condizioni estreme, come quella volta in cui al porto giunse la richiesta di aiuto per una barca a vela inglese di circa 20 metri in avaria ed in balia delle correnti e delle onde. In quel momento il mare era forza 6-7 e l’impresa di raccogliere la richiesta di aiuto che giungeva da alcune miglia dalla costa non era semplice da assecondare.
Danese non ebbe dubbi e prese subito il largo sulla sua barca con un componente del suo equipaggio per una missione che appariva al limite dell’impossibile. Ma il comandante coraggioso sfoderò tutta la sua perizia al timone e, grazie alle coordinate in possesso, non solo riuscì a raggiungere la barca a vela in avaria, ma anche a lanciare una cima e rimorchiare la barca fino all’interno del porto di Giulianova salvando i passeggeri.
Ieri mattina il primo a diffondere la notizia della sua morte è stato Luigi Valiante, presidente della Pro loco Giulianova “Vivere il mare”che ha sottolineato: «Hai cavalcato le onde del mare, hai trasmesso e insegnato a tanti la dura vita del mare. Eri e rimarrai il ‘bracco’, il re del mare. Mi mancheranno i tuoi racconti».
Anche Sandro Brandimarte, presidente del Comitato di Quartiere Annunziata e assiduo frequentatore del porto, lo ricorda con grande affetto: «Un giorno mi portò nella cabina comando del Vichingo e mi mostrò tutte le tracce di pesca ed un quaderno su cui erano riportati tutti gli orari e le zone in cui erano state pescate le varietà di pesce. Le cassette di prodotto portate all’asta del mercato erano le più belle e curate tanto da far rialzare il prezzo. Alfredo era davvero unico». Danese aveva iniziato a lavorare in mare all’età di 12 anni sul peschereccio del padre. Da lì è iniziata la sua carriera di marinaio che solo la malattia è riuscita a fermare. «Hai superato la tua ultima tempesta…ora riposa in pace», così hanno scritto la moglie Donatella e i figli Silvia, Francesca, Paolo ed Andrea annunciandone la morte. I funerali si terranno oggi alle ore 14 nella chiesa di Santa Maria Assunta di Tortoreto Lido. Successivamente la salma sarà trasportata a San Benedetto del Tronto per la cremazione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA