Mura storiche da consolidare: arriva il via libera al progetto

17 Marzo 2022

SILVI. Il Comune di Silvi mette in sicurezza le mura storiche del borgo antico. Giorni fa il dirigente dell’area tecnica, l’ingegner Nazzareno Ferrante, con propria determina, ha approvato il...

SILVI. Il Comune di Silvi mette in sicurezza le mura storiche del borgo antico. Giorni fa il dirigente dell’area tecnica, l’ingegner Nazzareno Ferrante, con propria determina, ha approvato il progetto esecutivo del secondo lotto dei lavori di consolidamento contro il dissesto idrogeologico, che prevede interventi di manutenzione straordinaria di una parte delle mura, costituite da archi e contrafforti, lungo un tratto della circonvallazione meridionale e del relativo muro sottostrada, nonché il consolidamento di una parte del centro abitato.
I lavori in questione prevedono una spesa totale di circa 950mila euro. «Gli interventi», spiega l’assessore ai lavori pubblici Giuseppina Di Giovanni che ha seguito l’iter burocratico e amministrativo del progetto, «hanno l’obiettivo di ripristinare porzioni di strutture che presentano danni derivati da disgregazioni e distacchi di materiale di costruzione, adeguare la cunetta tra la circonvallazione meridionale e il muro sottostante, garantendo una migliore tenuta idraulica e, nel contempo, si punta a migliorare il profilo estetico del muro di contenimento e degli archi che risultano danneggiati in diverse parti. È previsto anche il miglioramento della regimazione e del drenaggio delle acque meteoriche nel tratto di strada della circonvallazione meridionale di circa 132 metri». Di Giovanni evidenzia, inoltre, che «verso il lato ovest del borgo si completerà l’intervento di somma urgenza effettuato dalla Regione nel 2017, quando si verificò la pericolosa frana di un tratto del Belvedere, per ridurre il rischio idrogeologico e salvaguardare le abitazioni situate a ridosso del versante sud del centro storico». I lavori in oggetto furono anche seguiti dal commissario straordinario Samuele De Lucia che si interessò al disbrigo di tutte le pratiche con il servizio del Genio civile della Regione.
La frana fu causata da una forte infiltrazione di acque attiva da anni che aveva indebolito tutta la parete di cemento a nord. La sistemazione dell’area fu ritenuta urgente anche perché nella parte sottostante gli archi c’è una piazzola adibita a campetto sportivo solitamente frequentata da ragazzi e che in estate è riservata a parcheggio. L’area è collegata al centro storico del borgo grazie ad una stradina interna percorribile dai pedoni ma che al momento necessita di opere di manutenzione. (d.f.)