Muro del santuario a rischio: sarà necessario l’abbattimento

24 Agosto 2022

L’assessore Di Candido detta i tempi: «Servono 100mila euro e in questo momento non ci sono Più realistico pensare che l’intervento sarà realizzato nel 2023». La balaustra resterà transennata

GIULIANOVA. Tempi lunghi per la sistemazione del pericolante muro di contenimento del piazzale dello Splendore. Il grande muraglione posto a difesa e contenimento del grande spazio di fronte al santuario della Madonna dello Splendore, realizzato su area di proprietà del Comune, negli ultimi anni ha mostrato segni di cedimento visibili a occhio nudo. Tant’è che in diversi punti sono stati posizionati indicatori utili per monitorare il movimento dell’opera a seguito della pressione esercitata dalla massa di terreno posta a ovest.
Il 1° aprile, a pochi giorni dai festeggiamenti in onore della Madonna dello Splendore e del concomitante concerto dei Nomadi proprio nel grande piazzale del santuario, l’amministrazione comunale precauzionalmente ha provveduto a isolare un lungo tratto della balaustra che poggia sul muraglione per evitare problemi di sorta. Il successivo concerto dei Nomadi, con una presenza straordinaria di pubblico, certificò la bontà del provvedimento che l’assessore ai lavori pubblici Giampiero Di Candido ha sempre rivendicato come decisione opportuna.
Di Candido oggi afferma: «Occorre essere chiari. Per l’anno in corso sicuramente non riusciremo a intervenire. Per la sistemazione adeguata di quell’opera occorreranno all’incirca 100mila euro che attualmente non sono nelle disponibilità dell’assessorato. Più realisticamente l’intervento potrebbe essere realizzato nel 2023. È evidente che il muro, per come si presenta, dovrà essere abbattuto e ricostruito. Occorrerà quindi una progettazione, una gara e il relativo affidamento dei lavori oltre al reperimento dei fondi necessari. Non è detto però che lo si debba riedificare. Si potrebbe anche ovviare con altra soluzione, come la realizzazione di gradoni attrezzati che possano essere guarniti con materiale adatto». L’intervento si rende necessario anche per motivi che vanno al di là delle ragioni di sicurezza. Infatti, quel sito è considerato uno degli scorci panoramici più attraenti della città e oggi non può essere fruito appieno.
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