Musei e chiese estendono gli orari di apertura estivi

17 Luglio 2018

ATRI. Ad Atri circa venti luoghi di interesse, tra musei, chiese e palazzi pubblici, spalancano le porte ai turisti. Per tutta l’estate fino al 9 settembre i siti d’arte della città ducale...

ATRI. Ad Atri circa venti luoghi di interesse, tra musei, chiese e palazzi pubblici, spalancano le porte ai turisti. Per tutta l’estate fino al 9 settembre i siti d’arte della città ducale estenderanno i propri orari di visita. Tre i musei più importanti da visitare: l’archeologico e degli strumenti musicali aperto tutti i giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 18 alle 22.30, il capitolare visitabile dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19, con aperture serali previse ad agosto dalle 21 alle 23 con chiusura il lunedì, e il museo civico etnografico aperto dalle 17 alle 19.30. Dal 14 agosto, tornerà a essere visitabile nella sua interezza la cattedrale e nella stessa giornata ci sarà l’apertura della porta santa. Rimangono visitabili tutte le chiese della cittadina: Santa Reparata, San Nicola e Santa Chiara (dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18) e la chiesa di San Francesco (dalle 17 alle 19.30), con la stessa fascia oraria per l’antica filanda. Il teatro Comunale resterà aperto invece dalle 17 alle 19.30 e dalle 21 alle 22.30. Visitabili anche i tanti spazi all’aperto come la villa comunale, il belvedere Vomano, i resti del teatro romano, l’Oasi Wwf dei calanchi di Atri e il museo all’aperto di Casoli Pinta. Il palazzo Acquaviva e le scuderie ducali restano aperte dalle 10 alle 12.30 e dalle 18 alle 22.30. Fino al 2 settembre sono visitabili le mostre allestite nell’ambito del progetto interculturale Stills of Peace che quest’anno è dedicato al Marocco : nelle scuderie di Palazzo Acquaviva c’è quella di Fatiha Zemmouri “Materia Prima” a cura di Paolo De Grandis e la mostra di Alberto Di Fabio “Infinitamente” curata da Antonio Zimarino. Nel museo archeologico c’è inoltre “Amazing: Berberi del Marocco” di Luciano D’Angelo. Giorni fa, in occasione della presentazione del libro "Passeggiando tra i Calanchi e le fontane archeologiche di Atri" di Alberto Rasetti, è stata esposta in piazza Duomo la scultura in marmo realizzata da Ugo Assogna raffigurante l’antica moneta atriana. Il programma completo delle iniziative è consultabile sul sito www.comune.atri.te.it. o per info chiamare il 328.1953846.
Domenico Forcella
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