Musica, anche il Sayonara ricorre al Tar

13 Settembre 2016

Lo storico stabilimento balneare di Tortoreto chiede l’annullamento del regolamento comunale

TORTORETO. Anche iIl “Sayonara” ricorre al Tar dell’Aquila contro il Comune di Tortoreto per l’annullamento del regolamento comunale per le attività rumorose a carattere temporaneo, mobili o stagionali (stabilimenti balneari) adottato dal commissario straordinario Francesco Tarricone lo scorso giugno. Dunque, si profila una battaglia amministrativa davanti ai giudici per l’annullamento del regolamento che disciplina orari e limiti musicali a Tortoreto Lido. La guerra dei decibel che ha visto in contrapposizione, fin da subito, specie il Manakara che ha inanellato ricorsi contro le sanzioni e le ordinanze per la musica fuori orario e oltre i decibel vede in contrapposizione ora anche lo storico stabilimento Sayonara. Questa volta non contro le multe, bensì contro l’intero regolamento adottato dal commissario prefettizio. Non è detto che il prossimo sindaco di Tortoreto metta mano al regolamento che vede in un braccio di ferro l’ente locale (e con esso tanti cittadini che hanno le abitazioni fronte mare o in seconda e terza fila) e gli stabilimenti balneari. Il Comune ha deciso di resistere ed ha nominato un avvocato per difendere le ragioni del provvedimento del commissario straordinario. Il regolamento prevede che per gli stabilimenti che hanno impianti fissi, le attività musicali potevano protrarsi fino all’una dalla domenica al giovedì e fino alle due dal venerdì al sabato. Ai titolari della licenza di pubblico spettacolo è stato consentito protrarre l’intrattenimento fino alle 3, il 14 e 15 agosto e per ulteriori sei serate da scegliere durante l’estate. Agli stabilimenti con impianti mobili è stato possibile superare i settanta decibel soltanto quattro volte al mese e stop alla musica al mezzanotte e mezza.

Alex De Palo

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