Musica e fuochi sul mare: grande festa di pubblico per la notte di Ferragosto

17 Agosto 2024

In ottomila a Roseto per Vecchioni, Noemi esalta sul palco di Tortoreto Folla anche per il concerto dei Matia Bazar sulla riviera a Martinsicuro 

TERAMO. Concerti da grandi numeri, fuochi d’artificio, riti religiosi e qualche polemica. Sono stati questi gli ingredienti del Ferragosto in provincia. La festa a Roseto è culminata con i giochi pirotecnici sul pontile che hanno incantato migliaia di turisti e residenti. Mercoledì sera grandissimo successo per il concerto di Roberto Vecchioni in piazza Ponno con più di 8mila persone. Il cantautore ha proposto i suoi grandi successi e a sorpresa si è esibito con il rosetano del Volo Gianluca Ginoble. L’artista di casa ha letto una lettera di ringraziamento a Vecchioni per tutti gli insegnamenti che ne ha ricevuto. Al di là del grande evento, hanno suscitato polemiche i fischi durante l’intervento sul palco del sindaco Mario Nugnes. La nottata di Ferragosto ha anche lasciato cumuli di rifiuti per i bivacchi in spiaggia. Nella spiaggia libera tra gli stabilimenti Bellavista e Oltremare sono intervenuti gli operatori della guardia costiera con due trattori e rimorchi per rimuovere il materiale abbandonato.
Grandi numeri anche a Tortoreto per il concerto ferragostano di Noemi. L’esibizione della cantautrice ha richiamato circa 10mila spettatori nella rotonda Carducci. Soddisfatto l’assessore al turismo Giorgio Ripani. «Il cartellone estivo sta mostrando la sua valenza», afferma, «e la scelta di Noemi è stata giusta». A far ballare il numerosissimo pubblico davanti al palco ad Alba Adriatica è stato mercoledì Enrico Ruggeri.
Altrettanto apprezzato è stato il concerto di Ferragosto dei Matia Bazar. In ottomila hanno cantato e ballato con la storica band sul lungomare di Martinsicuro. «L’amministrazione comunale ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di scegliere artisti iconici», afferma il consigliere delegato al turismo Umberto Barcaroli. Al concerto sono seguiti i classici fuochi d’artificio accompagnati dalle consuete critiche. «Sono due anni», afferma la consigliera di opposizione Simona Lattanzi, «che chiediamo di eliminare i fuochi d’artificio: pericolosi, costosi, inquinanti e terrorizzanti per persone sensibili e animali. Il consiglio comunale al completo ha votato contro la nostra proposta». In centinaia a Silvi hanno assistito ai tradizionali fuochi d’artificio sul mare e alla processione religiosa . La festa è iniziata alle 8,30 quando la statua della Madonna è uscita dalla chiesa dell’Assunta per essere portata fino al sottopasso Palestini e tornare indietro fino a piazza dei Pini accompagnata dalle autorità civili e militari, dai fedeli e dal complesso bandistico Celli di Casoli di Atri. Non c’è stata la processione con la statua sui pescherecci, ma da un pattino è stata lanciata in mare una corona d’allora in memoria dei marinai caduti. Al corteo è seguita la messa presieduta da don Antonio Iosue, padre Maurizio Di Paolo e padre Nicola Petrone. Ad Atri la vigilia di Ferragosto è stata caratterizzata dall’apertura della Porta Santa. Davanti alla basilica concattedrale tanti fedeli hanno partecipato al rito. Il vescovo Lorenzo Leuzzi ha effettuato i rintocchi a seguito dei quali sono stati aperti i battenti. I fedeli che attraversano la Porta Santa potranno ricevere l’indulgenza plenaria. (e.c.-a.d.p.-s.d.s.- d.f.)
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