Musica fino alle due e sanzioni più dure

Restrizioni pesanti nella nuova ordinanza: locali chiusi alla seconda infrazione. Concessi agli chalet due eventi a settimana
ROSETO. Musica fino alle 2 e inasprimento delle sanzioni per chi viola le regole della movida, con la chiusura dei locali già alla seconda sanzione.
Questo è il succo della nuova ordinanza 2018 sulla movida che sarà firmata oggi dal sindaco Sabatino Di Girolamo dopo l’incontro di ieri mattina con il comandante dei carabinieri della caserma di Roseto, il maresciallo Giuseppe Tarantino. Un vertice in cui, secondo indiscrezioni, si sarebbe deciso, rispetto al 2017, un inasprimento delle sanzioni a partire già dalla seconda multa, con la chiusura del locale per sette giorni (oltre la sanzione pecuniaria) con decorrenza immediata, ossia dal momento della semplice notifica, per proseguire con dieci giorni di chiusura per la terza sanzione e quindici giorni per la quarta sanzione. Oltre il limite della musica fino alle 2, fino al 15 settembre, nel periodo dal primo al 20 agosto è possibile per tutti gli stabilimenti organizzare due eventi a settimana, purché vengano autorizzati in base all’ordinanza 132 del 2015 dell’ex sindaco Enio Pavone.
Per il resto l’ordinanza ripropone le limitazioni dello scorso anno sia per quanto riguarda l’intrattenimento musicale sia per la somministrazione di bevande alcoliche. Per quanto riguarda l’intrattenimento musicale, inoltre, c'è l’obbligo per gli stabilimenti balneari di rivolgere i diffusori del suono verso il mare, e la musica d’ascolto deve essere udibile solo all’interno degli esercizi e nelle loro strette pertinenze, con la diffusione limitata dalle 8 alle 14 e dalle 16 alle 2.
Per ciò che concerne l’alcol c’è il divieto assoluto di vendere o somministrare, anche a mezzo di distributori automatici, qualunque bevanda in contenitori di vetro dopo le 22 con l’obbligo di procedere alla preventiva apertura dei tappi dei contenitori in plastica sempre dopo le 22; inoltre è previsto l’obbligo per gli esercenti delle attività commerciali che svolgono intrattenimento musicale, o comunque interessate da un numeroso afflusso di clientela nelle ore serali e notturne, di provvedere alla rimozione di rifiuti e alla pulizia accurata delle arterie e delle aree esterne pubbliche adiacenti ai loro locali per un raggio minimo di 100 metri. Al fine di garantire la pubblica incolumità, la sicurezza, la quiete ed il decoro urbano c’è l’obbligo, per i locali che svolgono intrattenimento musicale e titolari di autorizzazioni per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, di stipulare a proprie spese contratti con personale di agenzia di sicurezza riconosciute; gli addetti a questo servizio dovranno essere presente sia all’interno che all’esterno del locale, in numero adeguato alla grandezza del locale e al numero degli avventori.
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