Mutignano, Piccioni alla guida «Voglio ripagare la fiducia»
PINETO . Un girone di ritorno da favola, una salvezza più che meritata, ottenuta in anticipo alla guida del Pontevomano nella scorsa stagione, dopo una partenza con sette sconfitte in altrettanti...
PINETO . Un girone di ritorno da favola, una salvezza più che meritata, ottenuta in anticipo alla guida del Pontevomano nella scorsa stagione, dopo una partenza con sette sconfitte in altrettanti incontri. Una sorta di capolavoro che, però, in estate, non ha premiato il lavoro di Walter Piccioni rimasto, stranamente, senza panchina. Almeno fino a pochi giorni fa quando è arrivata la chiamata del Mutignano, società ambiziosa che milita nel girone B di Promozione che ha esonerato Marco Cavicchia nonostante gli otto risultati utili di fila di cui sei pareggi. Per Piccioni si tratta di un ritorno con la società adriatica già guidata nella stagione 2019/2020, bloccata dal Covid alla 28ª giornata con il Mutignano secondo con 60 punti, a meno dodici dalla corazzata L’Aquila. «È stata una chiamata per certi versi inaspettata», dice il tecnico, «ho accettato subito perché conosco bene l’ambiente e la società, a cui sono legatissimo, ha fatto tanto per me. Ho entusiasmo e voglio ripagare la fiducia in un girone molto livellato: ogni partita è complicata, non ci sono risultati scontati». L’esordio oggi a Roseto contro una delle migliori formazioni. «Al momento la classifica dice che siamo quint’ultimi, vogliamo tirarci fuori da questa situazione», assicura Piccioni. (m.f.)

