Narcisi: «È bloccato il tavolo sui giovani»

22 Maggio 2024

ROSETO. L’ex presidente del tavolo delle politiche giovanili e tra i fondatori del gruppo Under Mattia Narcisi si unisce alle critiche sulla gestione dell’organismo rivolte alla maggioranza e al...

ROSETO. L’ex presidente del tavolo delle politiche giovanili e tra i fondatori del gruppo Under Mattia Narcisi si unisce alle critiche sulla gestione dell’organismo rivolte alla maggioranza e al consigliere con delega alle politiche giovanili Christian Aceto. Per Narcisi le contestazioni «hanno finalmente reso pubblica la grave situazione in cui versano le politiche giovanili nella maggioranza Nugnes». Narcisi prese le distanze da “Spazio civico”, gruppo a sostegno del sindaco, e rinunciò alla carica di presidente del tavolo. «Questo da mesi ha grandi difficoltà a riunirsi in modo regolare», prosegue, «tale situazione, dovuta agli atteggiamenti di Aceto, è stata più volte manifestata nelle sedi opportune, sia all’interno del tavolo che direttamente ai componenti della giunta, non producendo risultati».
Secondo Narcisi i comportamenti del consigliere hanno avuto effetti anche sul gruppo Under. «Il rappresentante in consiglio di un gruppo politico ha l’onere di mantenerlo informato di ciò che accade nella maggioranza e condividere la strategia politica», aggiunge Narcisi, «ma così non è stato e anche in questo caso Aceto è venuto meno nei confronti dei suoi doveri, tagliando i ponti con chi gli ha permesso di diventare consigliere. Questo ha portato all’inattività di Under». Sempre a detta di Narcisi non è Aceto l'unico responsabile della situazione: «Perché Nugnes, in cui molti giovani hanno riposto fiducia candidandosi per lui, non ha mai preso provvedimenti per risolvere tale situazione, ma ha semplicemente “appaltato” le questioni di politiche giovanili ad altri gruppi?». E conclude: «Il sindaco si è reso complice di tali atteggiamenti continuando a tutelare chi vota in consiglio, negando l’evidenza. Sono queste le motivazioni che già da alcuni mesi mi hanno imposto di prendere le distanze da Spazio civico». (e.c.)